Centro civico e commerciale quartiere san nicolò

Comune: Spoleto
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

La realizzazione del centro civico e commerciale nel quartiere di San Nicolò è concepita all’interno del Contratto di Quartiere “Da periferia a città”, adottato dalla città di Spoleto al fine di ricucire le porzioni urbane sviluppatesi nel tempo lungo l’asse del fiume Tessino. Il centro è concepito come elemento di chiusura a valle del tessuto urbano raccordato, delimitato a monte dalla rocca Albornoz, e ha lo scopo di costituire un nuovo brano di città identitario per gli abitanti e connesso alla natura e alle preesistenze, costituite principalmente da edilizia residenziale pubblica.

L’insediamento è costituito dal centro civico, dal centro residenziale, dal centro direzionale e commerciale, dalla piazza e dalla torre telematica (in cui si prevede una connessione visiva notturna alla rocca Albornoz mediante un raggio laser) oltre che dal sistema del verde attrezzato. I volumi si collocano su tre lati della piazza, lasciando libera la visuale verso il centro storico e la Rocca. Al piano interrato sono realizzati parcheggi privati e pubblici, in parte ubicati anche al piano terra, che tuttavia ospita principalmente spazi destinati a verde pubblico e attrezzato. Al livello della piazza si collocano le destinazioni commerciali e direzionali, mentre al piano terreno del centro civico e della torre telematica si trovano la sala di quartiere e gli uffici comunali; la torre ospita inoltre ulteriori uffici direzionali ai piani successivi. Al primo livello si trovano ancora spazi direzionali, mentre i due corpi disposti a “L” ospitano unità abitative che si collocano anche ai successivi piani.

I materiali utilizzati intendono sottolineare le diverse funzioni che i volumi ospitano, con lo scopo di rimandare emblematicamente alla stratificazione della città storica. Il materiale principalmente utilizzato è il laterizio faccia a vista, ma nel caso della torre telematica (alta circa 32 metri) la massività muraria viene interrotta mediante l’inserimento di una facciata realizzata in lamiera forata, che conferisce alla torre un aspetto fortemente riconoscibile. La posa in opera del paramento murario, realizzata con elementi pieni in laterizio, avviene effettuando un arretramento di un corso di mattoni ogni cinque e mediante la realizzazione di brise-soleil, sempre in laterizio, che assieme alla precedente soluzione concorrono ad accentuare l’orizzontalità dei volumi costruiti. Inoltre, l’utilizzo del colore in corrispondenza dell’intradosso dei solai e l’inserimento di parapetti ed elementi frangisole metallici consentono di interrompere la continuità del mattone conferendo maggiore leggerezza ai volumi.

Il centro realizza uno spazio ricco di servizi e aree verdi pubbliche, che si configura come luogo di aggregazione in cui il cittadino può identificarsi e come landmark alla scala territoriale. L'opera di Paolo Luccioni è iniziata nel 1998 e terminata nel 2007. 1

Fonti e note

  1. 1

    "Centro civico e commerciale quartiere san nicolò – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 11:58:59. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=3783 

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