Teatro Mancinelli
Il Teatro Luigi Mancinelli di Orvieto, importante sia da un punto di vista storico che artistico, si trova al centro della cittadina, a pochi passi dal Duomo e non distante dalla piazza principale.
<p><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;">I teatri dell’Umbria rappresentano una delle più significative espressioni della vita culturale e artistica regionale. Diffusi in città e piccoli centri, essi costituiscono luoghi di aggregazione e identità, spesso ospitati in edifici storici di grande pregio architettonico e decorativo.</span><br><span style="-webkit-text-stroke-width:0px;color:rgb(0, 0, 0);display:inline !important;float:none;font-family:Englebert, "Averia Sans Libre", "Noto Sans";font-size:19.6px;font-style:normal;font-variant-caps:normal;font-variant-ligatures:normal;font-weight:400;letter-spacing:normal;orphans:2;text-align:start;text-decoration-color:initial;text-decoration-style:initial;text-decoration-thickness:initial;text-indent:0px;text-transform:none;white-space:normal;widows:2;word-spacing:0px;">Dal Settecento al primo Novecento, l’Umbria ha conosciuto una straordinaria stagione teatrale che ha prodotto un fitto sistema di teatri civici, molti dei quali ancora oggi in attività. Questi spazi, veri scrigni d’arte e memoria, continuano a testimoniare la centralità della cultura teatrale nella vita delle comunità umbre.</span></p>
Il Teatro Luigi Mancinelli di Orvieto, importante sia da un punto di vista storico che artistico, si trova al centro della cittadina, a pochi passi dal Duomo e non distante dalla piazza principale.
Il teatro Clitunno sorge nell’omonima piazza all’interno centro storico di Trevi. Il teatro merita sicuramente una visita sia per l’eleganza delle decorazioni interne, eseguite su disegno di Domenico Bruschi e per il sipario, dello stesso artista
Il teatro della Concordia è situato nel cuore dell’antico centro di Montecastello di Vibio con i suoi novantanove posti suddivisi tra i palchi e la platea, è detto il “teatro più piccolo del mondo”.
Il Teatro comunale Bertolt Brecht nasce come progetto di ampliamento e completamento della mediateca Sandro Penna, realizzata nel quartiere di San Sisto pochi anni prima, e prevede la trasformazione di una preesistente sala polivalente in teatro comunale.
Il Teatro Comunale di Monteleone di Spoleto è posto a cerniera tra tre piazzette, del Plebiscito, di San Francesco e del Mercato, e prospetta sulla torre urbica e sulla chiesa di San Francesco.
L’Accademia letteraria cittadina, devota a S. Illuminato, costruì il suo primo teatro in legno nel 1666, che fu abbattuto dopo cento anni di attività. Nel 1783, in seguito ad un memoriale presentato dal popolo alla Sacra Consulta di Roma, gli Accademici decisero di ricostruirlo in muratura.
Il Teatro dei Rustici di Monteleone d’Orvieto occupa gli ambienti di un antico palazzo signorile affacciato su piazza del Municipio.
Il Teatro della Filarmonica fu costruito grazie a Monsignor Nazareno Marzolini, giovane sacerdote perugino che inviò a Corciano diecimila lire per farlo costruire. Da allora venne animato dalle rappresentazioni teatrali dei giovani seminaristi che trascorrevano l’estate a Corciano.