Trevi

Ubicazione delle risorse nel Comune

Situata su una propaggine del monte Serano, Trevi si distingue per il suo profilo urbano scenografico, composto da un insieme compatto di edifici che culminano nel campanile della chiesa di Sant’Emiliano. La città domina la pianura spoletina e si raggiunge attraversando estesi oliveti, rinomati per la loro qualità. L’abitato si sviluppa a spirale lungo il pendio, racchiuso da mura medievali, e si apre poi a ventaglio sulla costa rocciosa.

La conformazione urbana, celebrata anche in epoca romantica: la sua bellezza è stata elogiata da Leopardi, il quale ne ha ammirato la "ventosa cima" e la vista "limpida e serena", descrivendo come "brillan templi e palagi al chiaro giorno e sfavillan finestre intorno intorno". 
Nella parte sommitale resti delle fortificazioni romane risalenti al I secolo a.C. Tuttavia, reperti di epoca imperiale rinvenuti nei pressi della chiesa di Santa Maria in Pietrarossa indicano che la Trebiae romana si collocava più in basso, probabilmente a seguito delle bonifiche nella piana del Clitunno. Il sistema viario interno, adattato alla morfologia scoscesa del sito, si sviluppa con andamento concentrico attorno al colle, con il Duomo di Sant’Emiliano come fulcro. Tuttavia, anche la piazza del Comune, la chiesa di San Francesco e il Teatro Clitunno contribuiscono a definire un centro storico articolato su più poli.

Fin dall’epoca romana, la storia di Trevi è stata influenzata dalla presenza della via Flaminia e del fiume Clitunno. Le frequenti esondazioni di quest’ultimo favorirono lo sviluppo dell’insediamento in una zona più elevata e sicura, protetta da una robusta cinta muraria. Con il progressivo impaludamento della valle, la via Flaminia fu costretta a seguire un tracciato pedemontano, come dimostrano le chiese romaniche costruite tra il XII e il XIII secolo lungo quello che si presume fosse il nuovo percorso.

La diffusione del Cristianesimo avvenne in modo precoce, secondo la tradizione legata alla figura di Emiliano, martire del IV secolo. Nel 1213, con la nascita del libero Comune, Trevi estese la propria giurisdizione su un vasto territorio, in gran parte coincidente con la fertile valle spoletana. Successivamente, il centro passò sotto il controllo dello Stato pontificio, che ne mantenne la sovranità attraverso l’influenza di importanti famiglie locali, tra cui i Petroni, i Manenti, i Lucarini e i Valenti, artefici della costruzione di prestigiose residenze. Nel 1392, Trevi fu assoggettata alla signoria dei Trinci e, in seguito, rientrò stabilmente nei domini della Chiesa, nel 1470, vi fu fondata la prima tipografia dell’Umbria, mentre durante il Cinquecento, l’aspetto urbano fu rinnovato grazie all’intervento delle principali famiglie cittadine, che promossero l’edificazione di palazzi signorili.

Oggi Trevi si presenta come una realtà dinamica, capace di valorizzare il proprio patrimonio storico e artistico. La Raccolta d'arte di San Francesco, di elevato livello, rende omaggio anche alla cultura dell’ulivo, elemento identitario del territorio, con il Museo della Civiltà dell'Ulivo. A ciò si affianca il Trevi Flash Art Museum, che offre una significativa apertura verso le espressioni dell’arte contemporanea. Tra i luoghi di maggiore interesse si segnala la chiesa della Madonna delle Lacrime, impreziosita da affreschi di maestri quali il Perugino e lo Spagna.

Santuario del Beato Pietro Bonilli a Cannaiola

Comune: Trevi
Edifici religiosi: Santuari

Il Santuario del Beato Pietro Bonilli si trova all'interno del piccolo paese di Cannaiola, frazione del comune di Trevi. Edificata nei primi anni del XVII secolo e più volte ampliata e rimaneggiata nei secoli successivi

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Teatro Clitunno

Comune: Trevi
Altre emergenze architettoniche e culturali: Teatri

Il teatro Clitunno sorge nell’omonima piazza all’interno centro storico di Trevi. Il teatro merita sicuramente una visita sia per l’eleganza delle decorazioni interne, eseguite su disegno di Domenico Bruschi e per il sipario, dello stesso artista

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Istituto Comprensivo Tommaso Valenti

Comune: Trevi
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

Il complesso scolastico si colloca su un’area caratterizzata da un dislivello, che funge da collegamento tra piazza Garibaldi e la vallata sottostante.

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Santuario della Madonna delle lacrime

Comune: Trevi
Architettura secondo il periodo: Architettura rinascimentale
Edifici religiosi: Santuari
Aneddotica: Eventi miracolosi

Il Santuario della Madonna delle Lacrime di Trevi è un interessante esempio di chiesa rinascimentale in Umbria. La chiesa fu eretta tra 1487 e 1522 su progetto di Francesco di Pietrasanta, per custodire un’immagine dipinta della Madonna, creduta miracolosa.

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Centro polifunzionale a Borgo Trevi

Comune: Trevi
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

L’intervento del progettista è volto a riproporre la tipologia quattrocentesca della piazza corte, inserendosi all’interno di un tessuto frammentato di edifici prevalentemente residenziali

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Villa Fabri

Comune: Trevi
Edifici abitativi: Ville

La cinquecentesca Villa Fabri - ubicata a Trevi, appena fuori la Porta del Lago, a metà collina - è indicata con nomi diversi, a seconda delle famiglie che l'hanno posseduta attraverso quattro secoli.

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Valle di Pettino (Campello sul Clitunno)

Sito Natura 2000 IT5210050

Comune: <a href="/comuni-dell-umbria/campello-sul-clitunno" hreflang="und">Campello sul Clitunno</a>, <a href="/comuni-dell-umbria/spoleto" hreflang="und">Spoleto</a>, <a href="/comuni-dell-umbria/trevi" hreflang="und">Trevi</a>

L'area protetta dei Valle di Pettino (Campello sul Clitunno) (codice IT5210050) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria. Carat…

842,86 ha

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Fiume e Fonti del Clitunno

Sito Natura 2000 IT5210053

Comune: <a href="/comuni-dell-umbria/campello-sul-clitunno" hreflang="und">Campello sul Clitunno</a>, <a href="/comuni-dell-umbria/trevi" hreflang="und">Trevi</a>

L'area protetta dei Fiume e Fonti del Clitunno (codice IT5210053) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria. Caratteristiche Gen…

16,12 ha

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Monti Serano - Brunette (sommità)

Sito Natura 2000 IT5210047

Comune: <a href="/comuni-dell-umbria/campello-sul-clitunno" hreflang="und">Campello sul Clitunno</a>, <a href="/comuni-dell-umbria/sellano" hreflang="und">Sellano</a>, <a href="/comuni-dell-umbria/trevi" hreflang="und">Trevi</a>

L'area protetta dei Monti Serano - Brunette (sommità) (codice IT5210047) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria. Caratteristi…

1.896,42 ha

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