Pinacoteca e museo comunale di San Francesco
Il complesso che accoglie Pinacoteca e museo comunale di San Francesco è stato inaugurato nel 1995 e si sostanzia nella chiesa di San Francesco e nell'adiacente ex convento dei minori francescani.
Musei che documentano culture, tradizioni, pratiche sociali e materiali delle comunità locali. Valorizzano il patrimonio immateriale, le tecniche artigianali e le forme di vita tradizionali. Sono esempi i Musei della civiltà contadina, musei del folklore, musei dell’artigianato1-
ICCD – Scheda MU, Thesaurus Demoetnoantropologico, ICOM Italia.
Il complesso che accoglie Pinacoteca e museo comunale di San Francesco è stato inaugurato nel 1995 e si sostanzia nella chiesa di San Francesco e nell'adiacente ex convento dei minori francescani.
La Mostra permanente di arnesi e strumenti della civiltà contadina di Castel dell'Aquila, allestito nel 1986 come esposizione temporanea, dal 1988 è ospitato nei locali della Scuola media del paese.
L’antenna museale di Spina “Rossana Ciliani” – intitolata ad una appassionata studiosa del luogo – inaugurata nel 2002 è parte del Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte che ha sede nel palazzo Pietromarchi. L'antenna è situata all’interno del castello di Spina, nei locali che ospitavano una vecchia cantina.
Il Museo Etnografico e del Cotto di Castel Viscardo, allestito all’interno di un ex lavatoio e granaio degli anni trenta del Novecento, è il punto di prima accoglienza della città. Qui è possibile documentarsi sulle sue tradizioni culturali ed economiche, basate principalmente sulla lavorazione artigianale della terracotta.
La Casa dei Racconti, situata in Via della Scuola a Vallo di Nera, è un centro dedicato alla letteratura orale e alla cultura popolare.
Il museo etnografico della Civiltà contadina "I cassetti della memoria" ha il compito di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze degli usi e costumi del territorio, come un vero e proprio centro di cultura e di ricerca. Si propone, infatti, di approfondire i vari aspetti che costituiscono le tradizioni popolari: socialità, lavoro, rito, vita quotidiana dell'Umbria centrale.
Il museo si trova a Bodoglie Alte, a pochi chilometri dal centro di Todi.
Il Centro di documentazione Imbarcazioni tradizionali delle acque interne italiane ha sede a Passignano sul Trasimeno, all'interno delle mura della Rocca medievale.
Il Centro delle tradizioni popolari "Livio Dalla Ragione" si trova nella periferia sud di Città di Castello, nella casa colonica di pertinenza di villa Capelletti.
Il Laboratorio di Storia dell'Agricoltura dell'Università degli Studi di Perugia illustra l’evoluzione dell’agricoltura nel corso del tempo attraverso l’esposizione dei primi macch
L'antenna museale di Compignano è parte del Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte di Marsciano che ha sede nel palazzo Pietromarchi, situata all’interno del borgo antico di Compignano ed ospita una piccola mostra delle produzioni tradizionali dell’area.