Museo Laboratorio Giuditta Brozzetti

Comune: Perugia

Il laboratorio fu fondato nel 1921 da Giuditta Brozzetti e ha sede nella chiesa duecentesca di San Francesco delle Donne, uno dei più antichi insediamenti francescani di Perugia, successivamente appartenuto a una comunità di monache benedettine. La continuità tra luogo storico, attività produttiva e trasmissione delle tecniche tradizionali costituisce uno degli elementi distintivi del museo.

Il Museo Giuditta Brozzetti è ospitato nei locali dell’ex Chiesa di San Francesco delle Donne, è uno degli ultimi laboratori attivi di tessitura a mano in Italia. Conserva telai storici perfettamente funzionanti - alcuni risalenti al XVIII secolo ed uno in particolare del XVII secolo, grazie al quale è stato possibile recuperare un’arte di cui si era persa memoria: la tessitura detta “Fiamma di Perugia1 - e tramanda tecniche tradizionali umbre come il telaio jacquard (brevetto Vincenzi 1836) con il quale si riproducono i damaschi del passato.  

Oltre agli splendidi telai nel Museo è possibile apprezzare una nutrita raccolta di ”catene” di cartoni per la tessitura jacquard, di disegni risalenti agli anni ’20 e ’30 del XX secolo e di tessuti che raccontano la produzione del laboratorio dal 1921 fino ai nostri giorni. 

Dal 2009, con un progetto nato dalla collaborazione con il Comune di Perugia e con la Regione Umbria, è sorto, all’interno del Laboratorio, il Centro di Documentazione e Ricerca sulla tessitura che raccoglie una vasta bibliografia sull’argomento.
È un centro vivo di produzione, documentazione e divulgazione del patrimonio tessile artigianale.
Caratteristici e rappresentativi del laboratorio sono i tessuti che riproducono fedelmente sia nei colori bianco e blu e bianco e rosso, sia negli schemi decorativi, i famosi tessuti umbri o “alla perugina” conservati nella Galleria Nazionale dell’Umbria. Si tratta di manufatti confezionati interamente a mano e realizzati con cotone sia in ordito che in trama, che presentano un fondo ad “occhio di pernice” e delle trame serrate, ottenute accostando i fili con le dita (circa 40 trame al cm). In particolare, viene riprodotta una rara tovaglia del XIV secolo nella quale sono ben visibili gli elementi caratterizzanti la città di Perugia: la Fontana Maggiore ed il Grifo.2

Il  Museo Laboratorio Giuditta Brozzetti fa parte del "Percorso museale del tessile e del ricamo", circuito di istituti documentari dell'Umbria che hanno come tema l'artigianato tessile. Ne fanno parte, oltre al museo laboratorio, la Collezione tessile di "Tela Umbra" di Città di Castello, ll Museo del Ricamo e del Tessile di Valtopina, il Museo del Tulle Anita Belleschi Grifoni di Panicale e il Museo del Merletto di Isola Maggiore a Tuoro sul Trasimeno. 

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Fonti e note

  1. 1

    Museo-Laboratorio Giuditta Brozzetti. Il Museo. Brozzetti.com, https://www.brozzetti.com/museo/. Visitato nel mese di ottobre 2025, ed al quale si rimanda per gli approfondimenti del caso.

  2. 2

    Comune di Spoleto, Comune di Sant’Anatolia di Narco, Regione Umbria, Musei che hanno stoffa. Le collezioni tessili nei musei dell’Umbria, Perugia, 2012, pp.14-15

  3. 3Giampaoli, G. (2008). Musei in Umbria. Percorso museale del tessile e del ricamo. Pubblicazione della Regione Umbria - Assessorato Beni e attività culturali. Direzione Beni e attività Culturali. Assisi: Tipolito Properzio.
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