Ciaramicola
Torta a forma di ciambella, con la pasta a forma di croce al centro, di colore rosso con glassa bianca e confettini colorati di copertura.
La Ciaramicola è un dolce profondamente legato all’identità di Perugia: i colori rosso (interno all'Alchermes) e bianco (meringa) richiamano i colori ufficiali della città, così come la sua forma: cinque montagnole, disposte intorno a una sesta centrale e collegate da piccoli corridoi, richiamano i cinque rioni storici e Piazza Grande con la Fontana Maggiore.
Si consuma tradizionalmente durante le festività pasquali e anche nella cosiddetta Pasqua rosa, celebrata il 6 gennaio.
La ricetta tradizionale e stata depositata il 3 aprile 2024 alla Camera di Commercio di Perugia dall'Accademia Italiana della Cucina, con l'obiettivo di salvaguardarne appunto la ricetta e la forma tradizionale del dolce simbolo di Perugia.
Per la Base Rossa (il Torcolo): 550 g di Farina 00, 250 g di Zucchero,150 g di Strutto (la ricetta antica e depositata lo prevede, ma può essere sostituito da pari peso di Burro fuso), 4 Uova intere (nella lavorazione classica si usano intere, ma alcune varianti domestiche separano i tuorli per la base e tengono da parte gli albumi per la meringa), 200 ml di Liquore Alchermes (rigorosamente di un rosso acceso e di buona qualità), 1 bustina di Lievito per dolci (16 g), scorza grattugiata di 1 Limone biologico.
Per la Meringa Bianca (la Copertura): 3 Albumi d'uovo (circa 100gr), 200 g di Zucchero (zucchero semolato fine o a velo ), qualche goccia di succo di Limone (per rendere la meringa lucida e stabile).
Per la Decorazione: Confettini colorati (chiamati localmente "diavoletti" o zuccherini) a piacere.
Una parte dell’impasto viene lavorato a forma di un bastone di circa 5 cm. di diametro con il quale si formerà una ciambella che viene sistemata su una teglia ben unta; con un’altra parte di impasto si formano due rotolini di circa 2 cm. di diametro, che verranno sistemati a croce nel centro della ciambella. Con la restante pasta si formano 5 sfere da poggiare sugli incroci e al centro della croce. Con le forbici si intagliano i bordi e le sfere della ciaramicola. Tutte queste operazioni vengono fatte molto rapidamente altrimenti il lievito perderà la sua azione. La ciaramicola si cuoce in forno caldo a 180°-200° C; a cottura ultimata, ancora bollente, viene spennellata la glassa sopra la ciaramicola decorata con confettini colorati. La glassa si rassoderà con il solo calore della torta appena sfornata, oppure viene rimessa in forno tiepido per pochi minuti Conservazione: il prodotto fresco va conservato ad una temperatura di circa 6°/8° C per 2/3 giorni al massimo.