Monte Santa Maria Tiberina

Ubicazione delle risorse nel Comune

Immerso nel cuore dell’Umbria, Monte Santa Maria Tiberina affonda le sue radici in un passato millenario. Il borgo sorse come feudo intorno all’anno Mille, fondato dai Marchesi del Monte, discendenti di nobili famiglie giunte in Italia al seguito dei Franchi. La sua posizione strategica, su un antico avamposto etrusco, ne fece fin da subito un crocevia vitale per gli scambi tra Etruschi e Umbri.
Tra i gioielli architettonici del borgo spicca l’antica Pieve, risalente anch’essa all’anno Mille, che custodisce un pregevole fonte battesimale. Nella Chiesa di Santa Maria si distingue la cappella di famiglia dei Bourbon del Monte, impreziosita da una raffinata cancellata in ferro battuto.
Il Castello di Monte Santa Maria, oggi visibile nella sua forma cinquecentesca, rappresenta il cuore pulsante della storia locale. I Marchesi non vi rinunciarono nemmeno quando, nel 1198, fu distrutto durante i conflitti con papa Innocenzo III: lo ricostruirono più solido e inespugnabile, trasformandolo nel fulcro di una sapiente strategia di controllo del territorio, che si consolidò e si ampliò nei secoli successivi.
Grazie a concessioni papali e imperiali, Monte Santa Maria divenne un’area franca, dotata di privilegi straordinari: qui si poteva battere moneta e, fatto rarissimo in Europa, si celebravano duelli all’ultimo sangue. In un’epoca in cui l’autonomia era un privilegio raro, il borgo avrebbe persino potuto dichiarare guerra, se solo avesse avuto le forze necessarie.
Ancora oggi, il Castello di Lippiano e l’Abbazia con la Torre di Marzana testimoniano la coesione e la vitalità di questo territorio. Piccoli dettagli, come la storica buca per le lettere anonime nel Castello dei Bourbon, raccontano la vita quotidiana di una comunità ricca di storia, tradizioni e orgoglio.