L'area protetta dei Fosso dell'Eremo delle Carceri (Monte Subasio) (codice IT5210030) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria.
Caratteristiche Generali e Vegetazione
Back to top Back to top Type [%] Public National/Federal 0 State/Province 0 Local/Municipal 0 Any Public 30 Joint or Co-Ownership 0 Private 70 Unknown 0 sum 100 Incisione valliva, situata sul versante occidentale del Subasio, con modeste balze rocciose e, sul fondo del fosso, piccole forre. Il manto vegetale, oltre agli habitat segnalati con codice ed attribuiti all'alleanza Crautoneurion (7220) ed all'associazione Cephalanthero-Quercetum ilicis (9340), è costituito da boschi di Ostrya carpinifolia, dell'associazione Scutellario-Ostryetum, e da rimboschimenti a conifere con intenso rinnovamento di latifoglie decidue. Sui versanti detritici esposti a sud sono, inoltre, presenti boscaglie a Quercus pubescens (91H0).
Qualità e Rilevanza Biogeografica
La lecceta di alto fusto dell'Eremo delle Carceri è una delle più importanti dell'Italia centrale, soprattutto per la presenza di alberi secolari e la completezza ed omogeneità delle caratteristiche fisionomico-strutturali del bosco. Tra la fauna da segnalare anche Potamon fluviatile fluviatile (specie in progressiva rarefazione), Sylvia melanocephala (poco comune e legata alla macchia mediterranea).
Fonti e note
- 1Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
- 91AA* - Boschi orientali di quercia bianca: L'Habitat comprende i boschi mediterranei e submediterranei a dominanza di roverella sensu lato (Quercus virgiliana, Q. dalechampii, Q. pubescens) termofili, spesso in posizione edafo-xerofila, che si sviluppano su substrati di varia natura. Presentano forte affinità con le analoghe formazioni a distribuzione balcanica. In Italia hanno una distribuzione potenziale ampia, sia nelle aree costiere e subcostiere che in quelle preappenniniche. In Umbria sono abbastanza diffusi, anche se spesso fortemente frammentati e rappresentati talora da frammenti relitti di modeste dimensioni soprattutto nelle aree fortemente vocate alla coltura dell'olivo e della vite che ne hanno in gran parte occupato l'areale potenziale.
- 9340 - Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia: L'Habitat, molto ben rappresentato in Umbria, comprende le formazioni forestali sempreverdi a dominanza di leccio, generalmente pluristratificate. Sono inclusi anche gli aspetti di macchia alta, se suscettibili di recupero. Questi boschi si sviluppano su substrati di varia natura, sia calcarei che silicei, su pendenze variabili e suoli a maturità molto diversificata; possono colonizzare siti rupestri con roccia affiorante, ma si rinvengono anche in stazioni subpianeggianti. Sono molto diffusi nei Piani Meso- e Submeso-Mediterraneo, ma possono essere presenti anche in contesto Meso- e Supratemperato, in condizioni edafiche particolari.