L'area protetta dei Torrente Argentina (Sellano) (codice IT5210049) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria.
Caratteristiche Generali e Vegetazione
Area collinare di natura travertinosa contraddistinta da una stretta incisione del Torrente Argentina, tributario di destra del Fiume Vigi. Lungo il torrente è presente una cascatella con un salto di circa 15 m, caratterizzata dalla presenza di Cratoneurion (7220) e da vegetazione ripariale a Salix purpurea riferibile al Saponario-Salicetum purpureae (92A0), circondata da vegetazione igro-nitrofila. Il sito per le sue caratteristiche ecologiche viene attribuito alla regione biogeografica mediterranea, anche se ricade per il 46% nella regione continentale all'interno dei 7 Km di buffer.
Qualità e Rilevanza Biogeografica
L'interesse del sito è principalmente dato da residui di vegetazione pietrificante del Cratoneurion.
Fonti e note
- 1Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
- 6430 - Bordure planiziali, montane e alpine di megaforbie idrofile: Si tratta di un Habitat piuttosto vario ed eterogeneo, rappresentato in generale da comunità di alte erbe a foglie grandi (megaforbie) a carattere igrofilo e nitrofilo, che si sviluppano lungo le sponde dei corpi idrici o in contatto con il margine di boschi igro-mesofili, ad altitudini variabili.
- 7220* - Sorgenti pietrificanti con formazione di tufi (Cratoneurion): L'Habitat si riferisce alle comunità che si sviluppano in prossimità di sorgenti, cascate, pareti stillicidiose, dove la deposizione del carbonato di calcio dà origine alla formazione di sedimenti travertinosi. Questi, sul lungo periodo, si trasformano in rocce che inglobano al loro interno i residui vegetali o le loro tracce. Le peculiari formazioni vegetali che si osservano nelle fasi iniziali di deposizione sono generalmente dominate da specie di briofite (muschi ed epatiche) spiccatamente igro-idrofile, che si sviluppano in ambienti costantemente inumiditi dall'aerosol o dal gocciolamento, in posizione spesso ombreggiata. In Umbria se ne ha un esempio straordinario (unico in Italia per estensione e maestosità) alla Cascata delle Marmore presso Terni.
- 92A0 - Foreste a galleria di Salix alba e Populus alba: L'Habitat si riferisce alle formazioni forestali ripariali a dominanza di salici e pioppi che si sviluppano lungo le sponde dei corpi d’acqua (fiumi e laghi), sia nel Piano bioclimatico Mesomediterraneo che in quello Submesomediterraneo. Danno origine generalmente a formazioni lineari che si estendono in funzione del gradiente idrico. Nel caso dei fiumi, le chiome delle fitocenosi sviluppate sulle due sponde possono toccarsi e dare origine ai cosiddetti "boschi a galleria"; nel caso dei laghi possono dare origine a cinture di vegetazione, concentriche con altre tipologie di vegetazione più o meno dipendenti dalla presenza di acqua.