Umbria Culture for Family è un progetto della Regione Umbria che valorizza luoghi culturali con servizi e proposte rivolti alle famiglie. Alla verifica del 19 giugno 2026, questa struttura risulta inclusa nell’elenco regionale dei Luoghi della cultura accreditati.
La biblioteca comunale di Spoleto è stata riaperta nella sua sede storica di palazzo Mauri nell'aprile 2009. La nuova sede è articolata in tre piani (per complessivi 3.500 metri quadrati), con 15 sale di lettura e studio, 2 sale reference e prestito, 1 sala per animazioni, 1 sala ludoteca, 1 sala per servizio di Informagiovani, 2 sale conferenze e 1 sala mostre, 209 posti di lettura, 90 posti sala convegni, 40 nelle postazioni informatiche. La copertura trasparente ne fa la "piazza coperta" della città dove ci si può incontrare, sedere al bar, leggere giornali e riviste navigare in internet. In questo spazio sono ospitati il bar, l'emeroteca (con 10 quotidiani e 123 riviste) e una decina di postazioni informatiche dalle quali accedere alle banche dati della biblioteca ed a internet. Con cadenza settimanale è inoltre organizzato il "Caffé letterario" con autori, reading di poesia, aperitivi in musica.
Al piano terra è anche la Ludoteca e la Sezione Ragazzi che offrono ai più giovani stimoli e suggestioni diversificate: libri parlanti, fumetti, enciclopedie cartacee e multimediali, ambienti per svolgere laboratori. Ai piani superiori sono ospitate le sale di lettura e di studio tutte dotate di postazioni informatiche collegate alla rete e nelle quali è collocato a scaffale aperto parte del patrimonio librario moderno (circa 15 mila volumi). All’ultimo piano è l’Informagiovani ove i ragazzi possono suonare con tastiera e chitarra, comporre musica e approfondire temi relativi al loro hobby.
Nel Centro di documentazione multimediale della città di Spoleto è inoltre possibile consultare 20 mila foto cui si vanno aggiungendo documenti audio e video che documentano le vicende artistiche, culturali e sociali della città.
La tecnologia RFID è stata utilizzata sia per il sistema di antitaccheggio che per le nuove tessere di iscrizione alla biblioteca: un’unica smart card consente l’autenticazione dell’utente anche ai fini d’accesso alla rete internet e le operazioni di prestito librario e pagamento fotocopie1.
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)