Biblioteca della Galleria Nazionale dell'Umbria

Comune: Perugia
Istituti documentari: Biblioteche

La Biblioteca attualmente è situata al piano terra del medievale Palazzo dei Priori, precisamente nell’ala nord del corpo di fabbrica con l’ingresso che si affaccia sulla prestigiosa Piazza IV Novembre al civico 3.

La Sala del Grifo e del Leone e tutti gli ambienti occupati dall’Istituto, di proprietà del Comune di Perugia, sono stati ristrutturati per garantire l’ampliamento delle collezioni documentarie, offrire caratteristiche ambientali ottimali per la conservazione delle stesse e, parimenti, facilitare la fruizione dei servizi da parte dei vari pubblici di riferimento senza alcun tipo di barriera architettonica. L’80% del materiale catalogato è collocato “a scaffale aperto” nella Sala Consultazione intitolata a Francesco Santi. Sono presenti un ufficio, un deposito e una piccola, ma suggestiva sala dedicata alla conservazione delle miscellanee con un pavimento vetrato attraverso il quale si possono ammirare vestigia monumentali etrusco-romane.
La Biblioteca ha avuto origine alla fine XIX secolo prevalentemente per esigenze di studio, ricerca e documentazione interna in relazione all'attività della Museo. Essa possiede un numero considerevole di pubblicazioni legate alle collezioni della Galleria, ma anche a studi pertinenti i vari aspetti della storia locale umbra, così come delle altre regioni italiane.
Il patrimonio documentario posseduto è di circa 30.000 volumi caratterizzato da una forte connotazione specialistica sul tema dell’arte in tutte le sue declinazioni e sugli aspetti tecnico- scientifici della conservazione, del restauro e della tutela. Alle precedenti sezioni, se ne affiancano altre due: una relativa a dizionari, manuali, repertori ed enciclopedie e l’altra, particolarmente ragguardevole, dedicata ai periodici.
Negli anni il patrimonio librario si è implementato grazie a scambi con altri Istituti, ad acquisti relativi al Tax Credit Librerie e a sostanziose acquisizioni. La più considerevole e pregevole si deve alla donazione della biblioteca privata dell'ex Direttore del Museo perugino e, successivamente Soprintendente, Francesco Santi. Di particolare valore anche i Fondi Guffi, Emmer, Cottrau e l’acquisizione del posseduto della biblioteca del Segretariato Regionale del MiC per l’Umbria. Preziosi tanto il Fondo Antico, quanto le numerose miscellanee. Degna di nota la donazione alla Biblioteca di prestigiose pubblicazioni della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Dal 2016 la Biblioteca della Galleria Nazionale dell’Umbria ha aderito alla catalogazione “partecipata” del Polo regionale umbro SBN rendendo consultabile on-line (OPAC) il proprio catalogo bibliografico.
Ѐ di notevole importanza anche l’Archivio Storico composto da due fondi: (AS) delle pratiche amministrative della Regia Soprintendenza all’Arte Medioevale e Moderna di Perugia e il materiale documentario (AGCM) di acquisizione e gestione della collezione museale.

 

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Fonti e note

  1. 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)
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