Centro commerciale le fonti

Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

Il progetto redatto negli anni novanta per l’area ex SO.GE.MA. (accanto alla quale sorgeva e sorge tuttora in condizioni precarie l’ormai dismesso Consorzio agrario) è articolato in tre progetti tra loro integrati, che prevedono la realizzazione di un nuovo palazzo comunale, residenze e giardini oltre che un centro commerciale con negozi. Nel tempo sono state apportate numerose modifiche, compromettendo l’idea originaria. Il centro commerciale “Le Fonti” è l’unica delle tre componenti a essere stata effettivamente realizzata. 
 

Centro commerciale Le Fonti
Centro commerciale Le Fonti

Nel progetto originario l’autore prevede la realizzazione di un grande parco urbano centrale a servizio del nuovo polo direzionale, residenziale e commerciale, che avrebbe costituito un nuovo brano di città, posto in stretta relazione con il centro storico. Relativamente al centro commerciale, il progetto prevede la realizzazione di due grandi aree quadrate, costituite dall’area commerciale circondata dalle residenze e dalla grande terrazza, separate dal volume trasversale degli uffici. 
Se il volume degli uffici viene realizzato coerentemente con le previsioni progettuali, lo spazio della grande terrazza risulta invece stravolto: in luogo degli otto elementi in mattoni coronati da coperture curve, arricchiti da aperture curvilinee e separati da discendenti, sono stati realizzati solo sette elementi, separati da colonne di tufo sormontate da blocchi di pietra; inoltre, le aperture curve sono state sostituite con aperture rettangolari. Anche l’organizzazione interna del centro commerciale è stata profondamente mutata, pur conservando l’idea iniziale dell’utilizzo di una struttura metallica. Anche riguardo ai materiali impiegati, le scelte compiute in fase di realizzazione hanno alterato il progetto originario: il colore giallo degli intonaci è stato sostituito dal rosa; la pietra che caratterizzava la zoccolatura degli edifici è stata sostituita dal tufo; gli infissi originariamente quadrati con telaio a croce (quadrotte) sono stati sostituiti da infissi in legno con persiane. 
La mancata realizzazione di buona parte del progetto redatto da Aldo Rossi e i compromessi che hanno portato a un completo stravolgimento dell’opera iniziale non hanno consentito di realizzare gli obiettivi auspicati dal progettista; il luogo non presenta attualmente un significativo carattere identitario per la città. L'opera di Aldo Rossi è terminata nel 1995. 1

Fonti e note

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    "Centro commerciale le fonti – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 11:57:15. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4377 

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