Mulino Medievale dei Renzetti

Comune: San Giustino
Altre emergenze architettoniche e culturali: Mulini
Mulino medioevale dei Renzetti
Mulino Medievale dei Renzetti

Il Mulino Medievale dei Renzetti, pur presentandosi esteriormente come una tipica abitazione rurale, custodisce al suo interno un raro esempio di opificio idraulico medievale destinato alla molitura dei cereali, restaurato con cura e ancora oggi attivo nella produzione di farine integrali di elevata qualità.

Nell’alta valle del Tevere esso rappresenta l’unico mulino tuttora funzionante e, in ambito nazionale, uno dei pochissimi rimasti intatti. La macchina, risalente a circa sette-otto secoli fa, non ha subito trasformazioni e vi sono motivi per ritenere che la sua origine risalga ai primi decenni del XIII secolo.

L’edificio costituisce un pregevole esempio di mulino ad acqua con ruota orizzontale, noto come “a ritecine”. Numerose fonti storiche attestano che, a partire dal basso medioevo e in particolare dalla fine del XII secolo, l’Alta Val Tiberina vide una significativa diffusione di mulini ad acqua.

Collocato nel borgo medievale che porta lo stesso nome, il mulino dei Renzetti ha svolto per lungo tempo un ruolo di riferimento per gli abitanti della valle del torrente Lama, di Lamoli e di Borgo Pace, nell’Appennino marchigiano. La sua funzione si estese anche a viandanti, pellegrini e ai pastori maremmani che transitavano verso i pascoli montani di Carpegna, del Monte Nerone e delle aree circostanti.

Alla fine del XIX secolo, alla struttura originaria fu aggiunto un secondo impianto, situato a valle e denominato “di ripresa”. Questo mulino era destinato principalmente alla macinazione di cereali per uso zootecnico; rimase operativo per circa sessant’anni, ma oggi non è più in funzione..1

Fonti e note

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    Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici (AIAMS). Mulino Medievale dei Renzetti. AIAMS, https://aiams.eu/mill/mulino-medievale-dei-renzetti/.

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