Boschi e brughiere di Panicarola

Comune: Panicale
Codice Sito
IT5210028
Superficie (Ettari)
273,67

L'area protetta dei Boschi e brughiere di Panicarola (codice IT5210028) è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) / Zona Speciale di Conservazione (ZSC) della Rete Natura 2000 in Umbria.

Caratteristiche Generali e Vegetazione

Area con paleosuoli lisciviati e mineralizzati, dove gli habitat segnalati sono riferiti alle associazioni: Tuberario lignosae-Callunetum, Danthonio-Callunetum e Hieracio racemosi-Quercetum petraeae (9190).

Qualità e Rilevanza Biogeografica

Il sito racchiude uno degli ultimi lembi di bosco planiziale acidofilo dell'Umbria e del Italia centrale. Questa cenosi, inquadrabile nel Quercion robori-petraeae è tipica dell'Europa centrale ed in Umbria si trova al limite meridonale del suo areale e pertanto assume grande valore fitogeografico e naturalistico. Interessanti sono poi i lembi di brughiera a Calluna vulgaris, che segnano il limite meridionale di distribuzione in Italia. Buona è anche l'importanza floristica del sito per la presenza di specie: rarissime o rare a livello nazionale (Tuberaria lignosa, Cicendia filiformis e Anagallis minima); rare a livello regionale (Malus florentina e Quercus robur). Tra la fauna da segnalare anche Buteo buteo, Sylva melanocephala (specie poco comuni).

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Fonti e note

  1. 1Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
Habitat Direttiva
  • 4030 - Lande secche europee: L'Habitat è rappresentato dalle brughiere basso-arbustive, a carattere acidofilo e subatlantico, generalmente dominate da Calluna vulgaris ma talora anche da Erica scoparia, accompagnate da Tuberaria lignosa, Genista germanica, G. pilosa, Erica arborea, Cytisus scoparius, Pteridium aquilinum, che si sviluppano su terreni silicei sabbiosi, poveri di nutrienti, dal piano basale a quello submontano-montano. In Umbria rivestono un'importanza particolare perché Calluna vulgaris, specie con distribuzione circumboreale largamente diffusa in Europa centro-settentrionale, scende in Italia fino all’Umbria, alla bassa Toscana e all’alto Lazio, che ne rappresentano il limite di areale.
  • 6420 - Praterie umide mediterranee con piante erbacee alte del Molinio-Holoschoenion: L'Habitat, rappresentato in Umbria solo da frammenti puntiformi non cartografabili se non a scala di elevato dettaglio, si riferisce ai giuncheti mediterranei di taglia medio-alta che si sviluppano su suoli sabbioso-argillosi, in grado di tollerare fasi temporanee di aridità.
  • 91M0 - Foreste Pannonico-Balcaniche di cerro e rovere: 91M0, foreste di cerro a Preggio (PG. L'Habitat comprende i boschi a dominanza di cerro e/o farnetto, talora con rovere, a carattere termofilo e subacidofilo, distribuiti prevalentemente lungo il versante tirrenico della penisola italiana. In Umbria queste comunità sono molto abbondanti nei territori occidentali collinari della regione, con una distribuzione ottimale nel Piano bioclimatico Submesomediterraneo. Presentano ampia diffusione sui substrati arenacei ricchi in silice (Macigno del Trasimeno). In Umbria le cenosi a dominanza di farnetto rivestono un'importanza particolare, poiché si trovano in prossimità del proprio limite di areale; il limite nord-orientale di distribuzione della specie è infatti rappresentato proprio dalle colline del settore tosco-umbro-laziale.
Fonte
Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
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