La ZSC delle Serre di Burano sorge nella porzione nord-orientale dell'Umbria, al confine con le Marche, e protegge un'estesa dorsale marnoso-arenacea di rilievo bioclimatico. La vegetazione forestale è dominata da boschi di cerro (Quercus cerris) e carpino nero, associati a lembi di faggeta alle quote superiori e a brughiere a Calluna vulgaris ed eriche sui crinali acidofili. La notevole integrità del manto boschivo e la scarsa antropizzazione dell'area favoriscono la presenza stabile di grandi mammiferi predatori, in particolare il lupo appenninico, e di una ricca entomofauna forestale legata al legno morto. Le misure di conservazione si concentrano sulla regolamentazione dei tagli selvicolturali e sulla tutela dei piccoli corsi d'acqua montani dall'erosione. (Caratteri: 874) 1
Fonti e note
- 1Banca dati ufficiale della Rete Natura 2000 - Regione Umbria ed il sito http://vnr.unipg.it/sunlife/
- 4030 - Lande secche europee: L'Habitat è rappresentato dalle brughiere basso-arbustive, a carattere acidofilo e subatlantico, generalmente dominate da Calluna vulgaris ma talora anche da Erica scoparia, accompagnate da Tuberaria lignosa, Genista germanica, G. pilosa, Erica arborea, Cytisus scoparius, Pteridium aquilinum, che si sviluppano su terreni silicei sabbiosi, poveri di nutrienti, dal piano basale a quello submontano-montano. In Umbria rivestono un'importanza particolare perché Calluna vulgaris, specie con distribuzione circumboreale largamente diffusa in Europa centro-settentrionale, scende in Italia fino all’Umbria, alla bassa Toscana e all’alto Lazio, che ne rappresentano il limite di areale.