La Casa Luccioni si colloca all’interno del tessuto urbano della città di Terni. L’opera nasce nel 1951 come casa unifamiliare; dopo trent’anni, per volontà del committente e per mano di Ridolfi, viene trasformata in quadrifamiliare. L’intervento di ampliamento dell’edificio realizza un volume organizzato su due livelli, con una copertura a falde inclinate tripartita che realizza un’apparente simmetria dell’edificio rispetto all’asse longitudinale; l’edificio infatti si caratterizza per la presenza su un lato di un volume aggiuntivo che ospita un’autorimessa, organizzato su un solo livello e con copertura a terrazzo dalla quale si accede all’edificio per mezzo di una scalinata laterale. Il primo piano si contraddistingue per la presenza di un’ulteriore balcone che corre, come il precedente, lungo i lati longitudinali della costruzione, e per un prospetto principale caratterizzato da un balcone centrale su cui si aprono due bucature simmetriche, contraddistinto da un paramento murario in ceramiche decorate. La struttura della casa unifamiliare esistente è costituita da un volume in muratura di pietra sponga e ricorsi di mattoni fiancheggiato da due porticati e sovrastato da una copertura a due falde in parte rialzata. Il nuovo corpo di fabbrica, a livello del terreno, presenta una struttura portante in calcestruzzo armato in parte lasciata a vista; l’intero volume presenta un trattamento materico omogeneo, costituito da un paramento murario in pietra sponga e ricorsi di mattoni, che conferiscono unitarietà alla composizione. L’intervento di Ridolfi si contraddistingue all’interno del tessuto residenziale in cui si colloca, sia per quanto riguarda il suo sviluppo prevalentemente longitudinale (che consente di realizzare un edificio basso nonostante ospiti quattro alloggi) sia per quanto riguarda il trattamento materico dei prospetti, che conferiscono all’opera una forte riconoscibilità. L'opera di Mario Ridolfi è terminata nel 1952. 1
Fonti e note
- 1
"Casa luccioni – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 12:09:56. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4461