Umbria Culture for Family è un progetto della Regione Umbria che valorizza luoghi culturali con servizi e proposte rivolti alle famiglie. Alla verifica del 19 giugno 2026, questa struttura risulta inclusa nell’elenco regionale dei Luoghi della cultura accreditati.
L’Antiquarium si trova nel centro medievale di Fossato di Vico. È ospitato nell’edificio che fu la prima sede del Comune e accolse poi il teatro comunale. La visita alla raccolta civica di Fossato di Vico rappresenta un’occasione per conoscere la vita di un’area, la cui fortuna e centralità risiede nella favorevole posizione in prossimità di numerosi assi di traffico che qui s’incrociavano. Fu di fatto inserita lungo il percorso della strada consolare Flaminia, aperta nel 220 a.C., di cui rimangono importanti tracce dei suoi ponti che servivano a scavalcare corsi d’acqua ora scomparsi.
Gli oggetti esposti mostrano che il piccolo centro fu vitale dalla protostoria fino all’epoca tardo-antica, e menzionato in modo costante negli itineraria romani, le guide di viaggio che contenevano indicazioni sulle strade, le distanze e i centri urbani. Inaugurato nel 2001, è situato al piano superiore dell’edificio medievale che fu già sede del Comune e del teatro comunale.
Articolato in due sale, è centrato sulla storia del territorio e dello sviluppo di Fossato di Vico, l’antica Helvillum, sorta in prossimità del valico di Fossato (740 m s.l.m.), già dalla preistoria funzionale al collegamento dei pascoli estivi dell’Appennino con quelli invernali della costa adriatica.
Nella prima sala il territorio è illustrato da antiche carte geografiche, mappe e vedute dal XVI al XIX secolo, nonché da una piccola selezione di oggetti dall’età romana all’età moderna. Nella seconda sono esposti, in sequenza cronologica, ritrovamenti antichi e recenti che documentano, dalla preistoria all’età moderna, la vita di un’area la cui centralità è data dalla progressiva organizzazione degli assi di traffico. Oltre a ritrovamenti isolati, sono esposti i materiali provenienti dalla zona di Aja della Croce, dove è stato identificato l’abitato antico, immediatamente a monte della chiesa di San Cristoforo, scavi eseguiti a più riprese tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento che hanno individuato resti di una casa romana con pavimenti a mosaico e una cisterna, databile al I secolo a.C. Testimonianze di un edificio più antico (rocchi di colonne, capitelli) sono stati ritrovati all’interno della cisterna. Tra queste si segnala un’importante iscrizione in lingua umbra, che documenta il culto della dea Cupra.
Relativamente ai tracciati viari antichi che hanno interessato in modo diretto Fossato di Vico, si consiglia la visita ai resti dei ponti romani presso la località Palazzolo, a sud del paese, e verso nord, ai piedi del borgo dove è visibile il ponte di San Giovanni: entrambi indicano il percorso antico della via Flaminia che in questa zona si trovava leggermente più a ovest dell’attuale strada statale.1
Il museo aderisce al progetto PASSAGGIO A NORD-EST
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)