Il Centro di Documentazione Multimediale del Cotto, è strettamente legato al Museo Etnografico del Cotto di Castel Viscardo (MuSEC), si occupa della valorizzazione e della conservazione della tradizione locale della terracotta ed occupa gli spazi riadattati di un ex lavatoio degli anni trenta e dell’adiacente granaio.
All’interno del Centro è allestita una mostra permanente che illustra l’intero ciclo produttivo del laterizio: dall’estrazione dell’argilla alla foggiatura, dall’essiccazione alla cottura. L’esposizione è arricchita da:
- stampi lignei di varie forme e dimensioni, utilizzati per la fabbricazione manuale dei mattoni;
- postazioni multimediali che permettono di approfondire i contenuti;
- ricostruzioni che mostrano l’organizzazione del lavoro, un tempo svolto da intere famiglie;
- informazioni sulla dislocazione delle cave di argilla, sempre collocate vicino alle fornaci per facilitare la produzione.
L’insieme mette in evidenza il ruolo centrale del lavoro umano e delle competenze artigiane nel ciclo produttivo tradizionale.
La zona di Castel Viscardo si caratterizza, appunto, per ma soprattutto ceramiche di uso domestico: utensili e contenitori per olio e vino.
Il Centro documenta non solo l’antica produzione di laterizi ma anche quella delle ceramiche di uso domestico, attestate dalla presenza in loco di due fornaci attive già dal XVI secolo. Si tratta di utensili, contenitori per liquidi e piccole edicole religiose in ceramica policroma, ancora oggi visibili sulle mura delle case più antiche del paese.
Questa sezione permette di comprendere come la lavorazione dell’argilla abbia influenzato la vita quotidiana, l’economia e l’immaginario religioso della comunità.
Il Centro di Documentazione Multimediale del Cotto è uno dei poli del più ampio Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, un sistema museale diffuso che comprende:
- le fornaci storiche di San Fortunato e Compignano,
- le antenne museali di Compignano e Spina,
- il percorso espositivo di Palazzo Pietromarchi a Marsciano.
All’interno di questo sistema, il Centro di Castel Viscardo svolge un ruolo fondamentale nel raccontare la continuità produttiva del territorio, dove la disponibilità di argilla e la vicinanza alle vie di comunicazione hanno favorito per secoli lo sviluppo di un artigianato specializzato.1
Fonti e note
- 1
Bovini, G., Minconetti, M. (2008). Musei in Umbria. Percorso museale del laterizio e delle terrecotte. Castel Viscardo, Marsciano. Pubblicazione della Regione Umbria - Assessorato Beni e attività culturali. Direzione Beni e attività Culturali. Assisi: Tipolito Properzio.