Chiesa di San Giovanni apostolo

Comune: Perugia
Edifici religiosi: Chiese
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

Il complesso, costituito dalla chiesa di San Giovanni apostolo e dalla cappella feriale, sorge sul pendio di una collina e si configura esternamente come un volume unitario che collega una piazza bassa, che costituisce il sagrato della chiesa principale, con una piazza alta, che costituisce il sagrato della cappella feriale e la piazza del centro parrocchiale. Il volume principale è un parallelepipedo incastonato nel terreno che ospita la chiesa, la sagrestia e la cappella feriale. Il volume monolitico della chiesa è attraversato da una linea di luce che, a partire dal taglio verticale in facciata, prosegue in copertura accompagnando il percorso del fedele verso l’altare; lo stesso avviene nella cappella feriale in direzione opposta; il taglio di luce in copertura viene interrotto a circa due terzi della facciata principale, andando a costituire in copertura, assieme all’interruzione del taglio sul lato opposto, una croce visibile dall’alto. Allo stesso modo, la linea di luce in facciata, forma, assieme ad una putrella in ferro collocata trasversalmente, un ulteriore simbolo della croce, che conferisce all’opera un notevole impatto sia visivo che simbolico. Una scalinata collocata sul fianco est della chiesa costituisce l’elemento di collegamento tra le due piazze-sagrato; sul lato opposto, una scalinata di larghezza pari a quella del marciapiede adempie alla medesima funzione. L’interno della chiesa è scandito dalla presenza di 12 colonne, scostate di pochi centimetri dal paramento murario, e si presenta come un grande volume parallelepipedo, illuminato unicamente dal grande taglio del lucernario che permette l’ingresso di una suggestiva illuminazione zenitale; la zona del presbiterio è rialzata di tre gradini. La casa parrocchiale è invece costituita da un volume a “L” costituito da due piani fuori terra porticati a tutta altezza. Il materiale impiegato è laterizio faccia a vista, che realizza un volume monolitico praticamente privo di ornamenti sia all’interno che all’esterno del complesso e che caratterizza anche il rivestimento dell’abitazione del parroco. Unico elemento di decorazione, che però riveste un forte ruolo simbolico, è rappresentato dalle tre croci che si formano rispettivamente in corrispondenza delle due facciata corte e della copertura. L’iniziale scetticismo della popolazione residente nella zona circa la mancanza di ornamento della chiesa è stato colmato dall’autore con la realizzazione di un’architettura che rappresenta un vero e proprio landmark del territorio, fortemente evocativa della funzione che ospita. L'opera di Paolo Zermani è iniziata nel 1997 e terminata nel 2006. 1

Fonti e note

  1. 1

    "Chiesa di san giovanni apostolo – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-05-24 12:00:52. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4414 

    Valutazione:
    Valuta questa risorsa
    Valuta questa risorsa
    0