La Chiesa di Santa Maria Assunta in cielo si colloca all’interno del centro abitato di Ponterio, frazione del comune di Todi, situata sulla sponda est del fiume Tevere e caratterizzata da un tessuto urbano prevalentemente industriale. La chiesa, in particolare, si colloca in una zona interposta tra il fiume Tevere e il torrente Rio, all’interno di un tessuto residenziale separato da quello industriale dalla strada statale SS3bis.
La realizzazione di un nuovo complesso parrocchiale, ufficialmente avviata nel 1956, si rende necessaria a seguito dello sviluppo dei nuovi aggregati urbani, troppo distanti dal centro parrocchiale di appartenenza originaria. Il complesso è costituito dalla chiesa, dalla torre campanaria e dalla casa parrocchiale. Il corpo di fabbrica principale, rappresentato dalla chiesa, presenta una piazza antistante ampia e organizzata su due livelli raccordati da una scalinata che consente l’accesso all’edificio sacro.
L’impianto planimetrico dell’edificio si articola su tre navate, separate da due file di quattro pilastri a sezione quadrata e affiancate da cappelle laterali. Il presbiterio, rialzato di otto gradini e coperto con una cupola metallica centrale, è introdotto da un arco trionfale. La struttura portante dell’edificio, costituita dalle pareti perimetrali e dai pilastri, è realizzata in muratura di pietra calcarea, mentre le coperture sono in latero-cemento. Le navate dell’edificio, intonacate e tinteggiate, presentano una pavimentazione in marmi policromi in corrispondenza della navata centrale e in pietra di Trani in corrispondenza delle navate laterali. Il presbiterio presenta un rivestimento in lastre di pietra calcarea con un motivo bicromo e una pavimentazione in marmi policromi, in cui gli elementi caratterizzanti sono rappresentati da un mosaico, raffigurante Maria Santissima Assunta in Cielo, collocato sulla parete di fondo, e l’altare e il doppio ambone rivestiti in pietra rosa. Le navate laterali presentano una copertura piana, mentre quella centrale, a cui si accede tramite una bussola lignea, è a volta ribassata. Le aperture sono contraddistinte da decorazioni artistiche e caratterizzano sia il claristorio che le pareti laterali dell’abside. Il paramento murario esterno, in pietra calcarea faccia a vista, presenta elementi sbozzati nei prospetti laterali e blocchi squadrati in corrispondenza della facciata principale, contraddistinta inoltre da ricorsi in pietra rosa. La facciata a due spioventi è anticipata da un portico pavimentato con nicchia centrale, in cui è custodita l’immagine mariana.
La torre campanaria, che presenta lo stesso trattamento materico dell’edificio della chiesa, è collocata sul lato sud dell’edificio.
La realizzazione di una piazza antistante l’edificio delimitata da mura perimetrali e la collocazione del corpo di fabbrica su un basamento realizzano una sorta di quinta scenica che consente di esaltare l’architettura della chiesa, unitamente al suo significato simbolico, e renderla immediatamente riconoscibile all’interno del tessuto urbano in cui si colloca. L'opera di Ugo Tarchi è iniziata nel 1955 e terminata nel 1958. 1
Fonti e note
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"Chiesa di santa maria assunta in cielo – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-05-24 11:42:06. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=310