Chiesa di Santa Maria Nuova

Comune: Ficulle
Architettura secondo il periodo: Architettura manierista
Edifici religiosi: Chiese
Chiesa di Santa Maria nuova a Ficulle
Chiesa di Santa Maria nuova

La Chiesa di Santa Maria Nuova si trova all’interno della cinta muraria di Ficulle e fu costruita tra il 1606 e il 1612 come edificio sussidiario della Pieve di Santa Maria Vecchia. Il progetto è attribuito allo scultore e architetto orvietano Ippolito Scalza. Una lapide conservata in sacrestia ricorda che la chiesa fu realizzata “in comodum populi”, cioè per rispondere alle esigenze degli abitanti del borgo. La prima messa venne celebrata nel maggio 1611 e la consacrazione avvenne nel marzo dell’anno successivo.

Nel 1761, con la bolla *Cunctis* di papa Clemente XIII, la chiesa fu elevata a “insigne Collegiata”, titolo poi soppresso dopo l’Unità d’Italia. Nel corso dell’Ottocento l’edificio versò in condizioni sempre più critiche, fino a essere descritto come in “quasi totale deperimento”. Solo nel 1875 si avviò un ampio intervento di ristrutturazione che interessò anche gli stucchi e le cornici, oltre al trasferimento e al restauro dell’organo proveniente dalla chiesa di Sant’Agostino di Orvieto, completato tra il 1880 e il 1882.

Un ulteriore restauro interno fu eseguito nel 1938, con interventi sulle tinteggiature, sulle volte e sugli elementi decorativi, compresi altari e pulpito. Negli anni Settanta venne rifatta la copertura con una nuova struttura portante in travi “Varese”. Tra il 1992 e il 2001 la chiesa fu nuovamente oggetto di lavori che riguardarono la copertura, le decorazioni, gli impianti, la torre campanaria e la sacrestia.

L’edificio presenta una pianta manierista a tre navate, organizzata secondo un impianto centrale, con presbiterio e due cappelle poste in fondo alle navate laterali. Le coperture variano a seconda degli spazi: volta a vela nella navata principale, volte a crociera nelle laterali e volta a botte nell’abside. L’apparato decorativo richiama i modelli rinascimentali, con altari in muratura arricchiti da stucchi policromi e motivi a marmorino. Il pulpito in stucco colorato, addossato a un pilastro, e la cantoria lignea sulla controfacciata introducono elementi di particolare rilievo. Dall’organo tardo‑cinquecentesco proveniente da Orvieto si conserva ancora la tribuna.

All’esterno, l’unico prospetto visibile dalla pubblica via è interamente in mattoni a vista, comprese cornici e trabeazioni. La facciata segue proporzioni rinascimentali rigorose, con un modulo quadrato che ordina sia la parte centrale, scandita da lesene doppie, sia gli specchi laterali.

La struttura è realizzata in muratura continua con pilastri in mattoni. Le volte delle navate sono sostenute da una sovrastruttura in latero‑cemento, mentre il tetto è coperto da coppi e sottocoppi. La pavimentazione è in mattonelle di graniglia cementizia. Tra gli elementi decorativi si conservano l’altare maggiore, gli altari laterali, il pulpito e il fonte battesimale, tutti in muratura con stucchi policromi.

Gli interventi liturgici più recenti includono l’altare realizzato tra il 2003 e il 2004, ottenuto dal distacco e restauro di una porzione dell’altare maggiore seicentesco, e l’aggiunta, negli anni Settanta, di un ambone ligneo e di un confessionale collocato lungo la navata sinistra.1
 

Fonti e note

  1. 1

    Chiesa di Santa Maria Nuova | Ficulle (TR). Chiese Italiane. Conferenza Episcopale Italiana, 1 luglio 2011, aggiornato il 25 maggio 2017. https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/AccessoEsterno.do?mode=guest&type=auto&code=87219 .Visitato nel mese di gennaio 2026.

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