Chiesa di Santo Stefano

Edifici religiosi: Chiese
Chiesa di Santo Stefano
Chiesa di Santo Stefano

La chiesa di Santo Stefano venne eretta nel XV secolo sopra un altro edificio religioso poi divenutane la cripta che ospita il Cimitero-Museo "Le Mummie di Ferentillo"
La facciata, molto semplice, è caratterizzata, al centro, da un rosone decorato da piccole sculture sotto al quale si trova il portale d’ingresso, in pietra bianca, inserito tra due colonne che alla base recano gli stemmi di Lorenzo Cybo e del Capitolo Lateranense. L’interno è a tre navate, nell’abside, circolare, in stile barocco, si aprono due piccole logge con balaustre in legno di gusto rococò. Al centro una grande tela raffigura il Martirio di Santo Stefano, opera di Giuseppe Rosi, 1759. 
Da menzionare anche l’affresco di Pierino Cesarei, datato 1595, raffigurante il Presepe e lo splendido fonte battesimale. Nel presbiterio, sul pilastro destro, è incastonato un tabernacolo per la conservazione degli oli sacri che risale al XVI secolo. 
Nella cripta, lunga quanto l'edificio e divisa da pilastri in due navate e arricchita da frammenti di affreschi del XV secolo, utilizzata per diverso tempo come cimitero del comune, sono conservate alcune mummie, scoperte nel 1805 quando un editto napoleonico,  l'editto di Saint Cloud  “Décret Impérial sur les Sépultures”, esteso all'Italia nel 1806, ordinò l'esumazione delle salme dall'interno delle chiese, visto l'interesse suscitato dalla scoperta la cripta, come anticipato,ospita il Museo delle mummie.. 
Sono una ventina i corpi mummificati visibili all’interno di teche: il più antico risale a circa quattro secoli fa, il più recente è del XIX secolo. La conservazione dei corpi è dovuta alla particolare composizione chimico organica della terra favorita anche da una ventilazione costante.1

Fonti e note

  1. 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)
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