La sede della parrocchia di Cristo Risorto viene trasferita dalla zona di piazza Carlo Marx, prossima alle scuole medie collocate al centro dell’abitato cittadino, in una zona più periferica, oggi costituita prevalentemente da edifici a carattere residenziale e commerciale e attraversata da strade densamente trafficate.
Il complesso parrocchiale si colloca all’intersezione tra due vie ed è situato in posizione rialzata rispetto alle stesse, accessibile mediante una scalinata principale e un sistema di rampe e percorsi laterali. L’organismo si presenta all’esterno come un volume compatto che si concentra attorno a un fulcro, costituito dalla chiesa a impianto centrale, che distribuisce la cappella feriale, la sagrestia e gli uffici parrocchiali, posti in posizione defilata rispetto alla chiesa ma in continuità con essa.
Nella piazza antistante l’ingresso è inserito il campanile, isolato rispetto al resto del complesso e affacciato sulla strada principale, alla stessa quota del complesso parrocchiale. La pianta della chiesa è caratterizzata da una copertura a spicchi voltati convergenti verso il fulcro dell’edificio, costituito dall’altare. L’ingresso della luce avviene per mezzo di un articolato sistema di progettazione della copertura che prevede lo sfalsamento degli elementi voltati componenti, oltre che attraverso una serie di finestre che corrono perimetralmente all’edificio.
La struttura è realizzata in calcestruzzo armato, mentre il rivestimento prevede l’utilizzo di laterizio faccia a vista, fatta esclusione per l’ingresso della chiesa e il campanile, che vengono mantenuti in calcestruzzo. La copertura è realizzata mediante un complesso sistema di strutture in legno e rivestita esternamente in rame. Il complesso intende fornire ai fruitori uno spazio avvolgente e totalizzante, segnalato all’interno del tessuto urbano circostante mediante la significativa presenza del campanile. L'opera di Eugenio Abruzzini è iniziata nel 1998 e terminata nel 2002. 1
Fonti e note
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"Complesso parrocchiale di cristo risorto – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 11:58:19. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4450