Perché è interessante
Evidenzia il ruolo della viticoltura nella costruzione del paesaggio agrario della Valle Umbra.
Natura e paesaggio:
Paesaggi agrari
Comune:
Castel Ritaldi, Montefalco, Bettona
Prodotti agroalimentari collegati:
Vini di Montefalco DOC/DOCG
Superficie (Ettari)
8.365
Paesaggio collinare e di piana con alternanza di seminativi e viticoltura specializzata.
Scheda di dettaglio del PPR: Scarica PDF della struttura identitaria
Approfondimenti e Risorse
- Montefalco e le 'Terre del Sagrantino': Montefalco, di origine romana, posto sulla cima del colle è chiamato, per la sua posizione dominante rispetto alla valle, la Ringhiera dell'Umbria. Anche nel medioevo era centro importante e nel 1249 fu completamente distrutta e subito dopo ricostruita. Per la ricchezza di opere ad affresco è ritenuta il santuario dell'arte umbro-toscana. Fortemente identitari sono i valori espressi dalle produzioni agricole di qualità in particolare del vino, che rendono i territori di Castel Ritaldi, Montefalco e Bettona conosciuti nel mondo, per il connubio stretto tra morfologie dei suoli, trame agricole, forme insediative storiche, e l'immagine simbolica e sociale dei luoghi della produzione del vino di qualità. Un paesaggio fortemente attrattivo per il turismo enogastronomico, nonché un distretto enologico di altissima qualità. Il paesaggio è interessato da iniziative di marketing territoriale, a testimonianza dell'identità specifica, come il percorso della Strada del Sagrantino e la mostra mercato dei prodotti tipici Terre del Sagrantino.
- Castel Ritaldi, centro storico di collina: Tra i più significativi centri storici è Castel Ritaldi, che si caratterizza per la sua pianta perfettamente rettangolare, si affaccia sulla valle umbra adagiandosi sul colle sotto l'ultima propaggine dei monti Martani. Le sue origini sono antiche, già al tempo dei romani, prima di essere distrutto, costituiva un avamposto militare di difesa viaria,fortficato da mura e torri. Fu ricostruito sotto il ducato longobardo di Spoleto. Nell'XI sec. Castel Ritaldi era parte di una vasta giurisdizione chiamata 'Normannia' costituita da numerosi castelli (Macciano, Clarignano, S. Brizio, Morcicchia, Castagnola, Giano, Montemartano, Castel San Giovanni e Colle del Marchese).
- Montefalco, centro storico di collina: Il paesaggio si caratterizza in particolare per la presenza dei tre principali centri storici di collina che sono Castel Ritaldi, Montefalco e Bettona. Montefalco anch'esso di origine romana, posto sulla cima del colle e chiamato, per la sua posizione dominante rispetto alla valle, la Ringhiera dell'Umbria. Anche nel medioevo era centro importante e nel 1249 fu completamente distrutta e subito dopo ricostruita. Per la ricchezza di opere ad affresco è ritenuta il santuario dell'arte umbro-toscana.
- Bettona, centro storico di collina e la citta' romana di Collemancio: A monte di Cannara, è l'insediamento romano di Collemancio (il Municipio di Urvinum Hortense): il sito è oggetto di una importante campagna di scavo archeologico, che ha rinvenuto le testimonianze della presenza della sede municipale risalente al corso del I secolo a.C., 'Urvinum' assume una posizione periferica rispetto ai grandi centri posti sui versanti opposti, come Assisi, Spello, o ai centri strategici di pianura come Foligno, Bevagna, a cui spettava il controllo dei grandi traffici, il controllo dei suoli fertili ricchi di acqua. A Urvinum come a Vettona (Bettona) posti sulla cima del colle, sicuramente in posizione difensiva, spettava invece il controllo delle produzioni derivanti dai suoli boscosi dei Monti Martani e della pastorizia, nonché delle pratiche agricole di versante e di altura dei colli. Questa posizione apparentemente di isolamento trova invece una ragione dalla vicinanza con la via Amerina (di congiunzione tra Roma, Amelia, Todi, Perugia) attraverso Vettona e l'attraversamento dei Monti Martani e della Valle Umbra verso la Flaminia.