Prosciuttificio Salpi

Comune: Preci
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile
Prosciuttificio Salpi
Prosciuttificio Salpi

Il Prosciuttificio Salpi si colloca nella zona industriale di Preci, a ridosso delle pendici di una collina. L’intenzione del progettista è quella di coniugare l’architettura con il paesaggio, realizzando una struttura caratterizzata al tempo stesso da un attento rapporto con la natura e da elevati standard qualitativi. 
L'opera è un edificio ipogeo caratterizzato verso valle da una corte centrale che ospita una vasca destinata alla raccolta delle acque meteoriche e verso monte dalla presenza del blocco direzionale. La struttura a “C”, coperta da un tetto verde che segue l’andamento naturale del pendio, ospita al piano terra gli spazi destinati alle attività produttive, mentre l’edificio su pilotis in acciaio collocato al centro della “C” ospita gli spazi direzionali. 

Il concept progettuale è fondato su tecniche volte a ottenere un risparmio energetico e sull’uso di forme di bioedilizia da cui scaturiscono le scelte formali adottate nella realizzazione; l’opera è infatti dotata di pannelli fotovoltaici e collettori solari per la produzione in sito di energia rinnovabile, nonché dalla vasca per la raccolta delle acque meteoriche. La struttura portante dell’edificio è realizzata mediante elementi prefabbricati in calcestruzzo armato, mentre la copertura verde consente di ottenere benefici in termini di isolamento acustico, sia estivo che invernale, di mitigare il microclima, e prevede altresì la piantumazione ad agrumeto, che trae beneficio dal calore residuo proveniente dall’impianto produttivo. 
Per quanto riguarda l’edificio produttivo le parti fuori terra hanno una funzione “moltiplicatrice” della natura: infatti, l’utilizzo di un rivestimento a specchio consente di riflettere lo spazio circostante, aumentando in modo illusorio le dimensioni del paesaggio naturale. Il rivestimento delle pareti opache è realizzato mediante pannelli sandwich, caratterizzati esternamente da una lastra liscia in acciaio zincato preverniciato di colore nero. Il rivestimento delle facciate del blocco direzionale è realizzato in legno di castagno e alluminio in doghe piegate a cassetta, ancorate a profili in alluminio fissati ai pannelli sandwich. L’opera è concepita come un’architettura attenta non solo agli aspetti tecnologici, volti alla riduzione dell’impatto ambientale e dell’utilizzo di ricorse energetiche, ma anche e soprattutto alla qualità ambientale dei luoghi di lavoro, posti in stretta relazione con il contesto naturale. L'opera di Enzo Eusebi è iniziata nel 2009 e terminata nel 2015. 1

Fonti e note

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    "Prosciuttificio salpi – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2023-01-27 16:02:36. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=3795 

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