Il Santuario Amore Misericordioso e Casa del Pellegrino è situato in località Collevalenza, frazione posta a sud-est del comune di Todi. Il santuario, collocato in posizione rialzata, affaccia su una grande piazza semicircolare che costituisce la copertura della foresteria; per la Casa del Pellegrino, collocata a nord del santuario, il progetto originario prevedeva invece la realizzazione di tre edifici, compreso un poliambulatorio, che è stato costruito ma mai aperto. Il santuario è ubicato a monte di una grande scalinata ed è caratterizzato da una pianta mistilinea, in prima approssimazione riconducibile a una forma trapezoidale, circoscritta a due assi formanti una croce latina al centro dei quali si colloca il cerchio che ospita l’ostia eucaristica. La cripta, posta al piano inferiore pur non essendo ipogea, risulta parzialmente incastrata nel terreno e costituisce lo stilobate della chiesa superiore. L’impianto della chiesa principale è caratterizzato da 15 torrioni, di cui quello absidale risulta diviso in due metà aperte verso l’esterno, contraddicendo l’usuale orientamento delle absidi verso lo spazio interno, evocando idealmente un luogo di culto aperto verso il mondo. All’interno, i torrioni si configurano come cappelle. Una spaccatura a forma di croce, il cui fulcro è rappresentato dal segno eucaristico, divide in quattro settori il soffitto, sul quale si trova il tiburio conico in acciaio e vetro. Il retrostante complesso della Casa del Pellegrino è invece costituito da due corpi di fabbrica parallelepipedi ortogonali tra loro, raccordati mediante un terzo volume a gradoni. L’edificio di dimensione maggiore è digradante verso l’adiacente bosco e genera una configurazione a gradoni. All’interno, la struttura ospita 250 camere (da singole a quadruple); per l’edificio sono state adottate soluzioni tipologiche e costruttive che la rendono completamente accessibile a tutte le tipologie di utenti. La struttura del santuario è realizzata su una platea alveolare, che presenta camere vuote in grado di ostacolare la risalita capillare di umidità. L’intero complesso, compresi i torrioni del santuario, è realizzato in calcestruzzo armato, con rivestimento in laterizio faccia a vista. Il pavimento del santuario è un susseguirsi di cerchi e raggi in pietra rosa locale e cemento bianco; il fronte è vetrato per mezzo di una serie di aperture circolari e oblò. Sulla facciata principale del santuario si colloca anche il campanile, costituito da quattro absidi contrapposte rivolte verso l’esterno e coronate ognuna da una quinta a sbalzo. Davanti all’edificio si trova una grande piazza, coronata da un portico e delimitata da una seduta. Nella Casa del Pellegrino, fasce di rivestimento in laterizio si alternano a fasce in intonaco ocra e aperture regolari; la copertura è piana, anche in corrispondenza delle terrazze che si generano dallo sfalsamento dei volumi digradanti verso il bosco. L’opera rappresenta un elemento iconico all’interno del contesto in cui si colloca; in particolare il campanile del santuario costituisce un vero e proprio landmark identificativo. L'opera di Julio Garcia Lafuente è terminata nel 1974. 1
Fonti e note
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"Santuario amore misericordioso e casa del pellegrino – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-04-03 13:37:20. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=3221