Santuario della Madonna della Stella

Comune: Paciano
Edifici religiosi: Santuari
Aneddotica: Eventi miracolosi
Santuario della Madonna della Stella - Paciano
Santuario della Madonna della Stella di Paciano

Il Santuario della Madonna della Stella sorge lungo l’antico percorso che collegava Paciano a Perugia, in un’area dove in passato si trovavano un’edicola mariana e un piccolo ospedale per viandanti. Proprio accanto a quell’immagine della Vergine con il Bambino, secondo quanto tramandato, alcuni pellegrini notarono per tre notti consecutive una stella luminosa che rischiarava la facciata dell’edicola. L’episodio, avvenuto nel 1561, suscitò una crescente venerazione popolare e spinse gli abitanti – sostenuti anche da comunità vicine – a promuovere la costruzione di una nuova chiesa sul terreno donato dalla famiglia Danzetta. Il patronato rimase in capo al Comune di Paciano.

La realizzazione dell’edificio prese avvio nel 1572, come indicato sull’architrave dell’altare maggiore, e si concluse il 19 maggio 1579. L’altare ingloba l’edicola originaria con l’immagine quattrocentesca della Madonna col Bambino, riconoscibile dalla stella raffigurata sul mantello.  Le due cappelle laterali, una semicircolare e una quadrangolare, furono completate nello stesso 1579, come testimonia la data incisa sui capitelli dell’altare destro. Le loro decorazioni furono affidate nel 1580 al pittore perugino Scilla Piccinnini, che firmò gli affreschi.  

Parallelamente, tra il 1572 e il 1626, la sacrestia venne interamente dipinta con scene che illustrano la storia del santuario, caratterizzate da un linguaggio popolare e dalla presenza di raffigurazioni della chiesa sia in costruzione sia ultimata. Nel corso del tempo non mancarono interventi di manutenzione e rinnovamento, ricordati da formelle in cotto poste sul fianco sinistro dell’edificio: una reca la data 1755, un’altra documenta il restauro finanziato da Celeste e Marco Buitoni nel 1973-1974. L’edificio, dichiarato inagibile nel 1970, fu riaperto al culto nel settembre 1974.

Architettonicamente L’architettura della chiesa si sviluppa su una pianta rettangolare, con due cappelle simmetriche che si aprono sui fianchi della navata. L’aula è coperta da un tetto ligneo sorretto da quattro capriate ben lavorate, mentre le cappelle presentano una volta a catino e una a padiglione. Ai lati dell’altare maggiore si trovano due porte in arenaria con trabeazione, una delle quali conduce alla sacrestia, anch’essa rettangolare e della stessa larghezza della navata. La facciata principale è scandita da due paraste angolari che sostengono un timpano, al cui centro è inserito un mattone incorniciato con la sigla e la data “FP 17..”. Il portale in pietra serena è affiancato da due piccole nicchie e sovrastato da finestre di uguale larghezza. Sul lato sinistro si trovano le formelle in cotto del 1755 e del 1973-1974, oltre al campanile a vela in mattoni a vista. All’interno, la mostra in stucco dell’altare maggiore incornicia l’edicola quattrocentesca, mentre le cappelle laterali conservano gli affreschi e gli stucchi realizzati da Piccinnini. La sacrestia, interamente dipinta tra XVI e XVII secolo, costituisce un raro esempio di narrazione figurativa dedicata alla storia del santuario. Il complesso comprende inoltre l’abitazione del cappellano, un’area recintata con un pozzo oggi chiuso e l’edificio dell’ex lazzaretto per i lebbrosi1.

Fonti e note

  1. 1

    Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD), Censimento dei Santuari Cristiani in Italia. Madonna della Stella (Paciano). http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it/Common/dettaglio.aspx?idsantuario=2153.
    Consultato nel febbraio 2026.
    Chiesa della Madonna della Stella <Paciano>. Chiese Italiane. Conferenza Episcopale Italiana, ultima modifica: 18/12/2015, data creazione: 8/11/2010, https://chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/schedaca.jsp?sercd=3448 Visitato nel mese di febbraio 2026.

     

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