Castello di Alviano

Comune: Alviano
Architettura secondo il periodo: Architettura rinascimentale
Edifici fortificati: Castelli
Perché è interessante
Il castello è un significativo esempio di architettura rinascimentale in cui convivono la funzione difensiva e quella di residenza signorile legata a Bartolomeo d’Alviano.

Il Castello di Alviano, così com'è oggi, tipico esempio di castello rinascimentale che nel quale coesistono le caratteristiche di baluardo difensivo e di palazzo residenziale, è stato edificato nel 1490 dall'architetto e condottiero Bartolomeo d'Alviano su un fortilizio preesistente costruito intorno al 995 ad opera del conte Offredo di Monaldo III, conte di Nocera.
 

Castello di Alviano
Castello di Alviano

La fortezza in puro stile rinascimentale e in posizione strategica sulla valle del Tevere, ha una pianta trapezoidale, circondata dal nucleo abitativo, e presenta quattro torri angolari circolari bastionate, un nucleo residenziale a tre piani, più attico coperto a falde lignee con manto di coppi, una porta d'ingresso ornata da un leone e da una testa di medusa. All'interno un bel cortile rinascimentale con doppio loggiato, su cui affacciano numerosi ambienti di pregio.

Va in particolare segnalata la cappella gentilizia che contiene una serie di affreschi del XVII secolo, di buona fattura, che possono essere considerati come una sorta di memoria visiva della storia di Alviano. Nella cappella è raffigurato anche il miracolo di san Francesco e le rondini, avvenuto nel 1212 proprio ad Alviano quando il santo mise a tacere le numerose rondini: "...si puose a predicare comandando prima alle rondini che cantavano che tenessero silenzio..." (Fioretti), Tra gli affreschi è presente anche il volto di Donna Olimpia, la committente di quegli affreschi. È opera contemporanea invece il volto di Bartolomeo raffigurato nella sala consiliare; le fattezze sono quelle reali, tratte da una moneta del Cinquecento coniata dalla Repubblica di Venezia.1

Oggi il Castello, sapientemente restaurato, è il fulcro della vita cittadina: il piano nobile ospita il Municipio; al piano terra si trova il Centro di documentazione audiovisiva sull'Oasi di Alviano, oltre a un centro convegni moderno e attrezzato; Il seminterrato attualmente ospita il Museo Multimediale Bartolomeo d'Alviano, dove sono esposti i più significativi strumenti ed utensili utilizzati dalle famiglie alvianesi tra la fine del 1800 e il dopoguerra. Sempre nei seminterrati si trova il Museo della civiltà  contadina "La terra e lo strumento": è stato inaugurato il 1 luglio del 2000, è un museo didattico corredato di immagini e proiezioni, di un centro studi e una sala computer che è a disposizione di chiunque voglia documentarsi sull'argomento.

Fonti e note

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    Fonti: Open Data Regione Umbria  (https://dati.regione.umbria.it/) e sito web del Comune di Alviano http://www.comunedialviano.it/ visitato nel mese di settembre 2010, al quale si rimanda per ulteriori informazioni

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