La Cittadella dell'edilizia, edificio sede del Centro Edile per la Sicurezza e la Formazione e della Cassa Edile della Provincia di Perugia, è inserito in un contesto fortemente disomogeneo, caratterizzato dalla scala macroscopica degli insediamenti produttivi e commerciali e dalla scala microscopica delle residenze unifamiliari. Il progetto prevede la demolizione dell'edificio preesistente e la ricostruzione ex novo, fondata su parametri di massima efficienza energetica. L’edificio si presenta come un volume compatto, sollevato dal terreno per mezzo di setti in calcestruzzo armato e organizzato su sei livelli, collegati tra loro da due nuclei di comunicazione verticali. Il livello interrato, accessibile mediante una rampa carrabile, è destinato a ospitare un parcheggio e locali tecnici, mentre il livello seminterrato ospita spazi per esercitazioni didattico-laboratoriali; il livello del terreno è costituito da un piano verde inclinato interamente aperto, fatta eccezione per i nuclei di comunicazione verticale in corrispondenza dei quali è collocato l’ingresso; al di sopra di esso, il primo livello sopraelevato ospita spazi per le attività formative, una sala convegni e una sala lettura; il secondo livello sopraelevato è destinato a spazi per uffici e sale riunioni, mentre l’ultimo livello, corrispondente alla copertura, ospita il parco tecnologico didattico, popolato da capanne archetipiche dipinte di colori vivaci, pedane lignee e una ricca varietà di specie vegetali. L’edificio presenta un sistema di corti interne che consentono l’ingresso di aria e luce e che, in relazione alla loro esposizione, forniscono un elevato comfort ambientale. La struttura portante è realizzata in calcestruzzo armato, le tamponature sono costituite da pannelli sandwich montati a secco; il volume sopraelevato è avvolto da un involucro frangisole costituito da pannelli metallici microforati che, unitamente alle prestazioni bioclimatiche derivanti dai caratteri tipologici e alle dotazioni impiantistiche installate in copertura (sistemi solari termici e fotovoltaici), migliora il comportamento energetico dell'edificio. L'edificio, per l’attenzione rivolta alla ricerca tipologica, alla qualità degli spazi e per l’utilizzo di tecnologie innovative, mitiga l’impatto dell’intervento edilizio sull’ambiente, realizzando un habitat naturale all’interno di un contesto fortemente artificiale. L'opera dello Studio HOFLAB e dello Studio HOFPRO è iniziata nel 2007 e terminata nel 2013. 1
Fonti e note
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"Cittadella dell'edilizia – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-02-06 07:58:57. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4371