L’edificio è collocato nella zona centrale del quartiere di San Sisto, dove si relazione con il volume che ospita il teatro comunale, con la sede del Centro di Salute dell’Azienda Sanitaria Locale e con l’ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di Perugia, insistendo su un ampio spazio di sosta utilizzato non soltanto come parcheggio ma anche come piazza-mercato.
L’opera è caratterizzata formalmente da un disco colorato che, in virtù della particolare conformazione del terreno, sembra staccarsi dal suolo. L’edificio si articola su tre livelli; il piano terra è destinato all’accoglienza, agli uffici e alla conservazione dei periodici, mentre gran parte della biblioteca è ospitata al secondo livello intorno a uno spazio a tutta altezza, accessibile anche dall’esterno attraverso il ballatoio vetrato; l’ultimo piano dell’edificio è destinato a spazi di gioco per i bambini, con arredi disegnati su misura e grafiche colorate.
Il blocco centrale è realizzato con una struttura a telaio in cemento armato e tamponature vetrate, su di esso si innesta il ballatoio realizzato con una struttura in acciaio e vetro strutturale.
Dal punto di vista tecnologico particolare attenzione è prestata all’illuminazione, che favorisce la diffusione della luce naturale, con l’utilizzo di oblò sulla copertura piana che illuminano il grande spazio centrale, mentre i pannelli di vetro colorato che rivestono il ballatoio filtrano l’illuminazione diretta all’interno degli spazi di studio e lettura.
Seppure in contrasto con il tessuto urbano circostante, l’intervento riveste un importante ruolo sia sociale che figurativo, che è stato capace di assurgere a landmark identitario del popoloso quartiere di San Sisto. L'opera di Italo Rota è iniziata nel 2002 e terminata nel 2004. 1
Fonti e note
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"Mediateca sandro penna – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-05-15 15:24:04. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4300