Il complesso parrocchiale della Chiesa della santa famiglia di Nazareth è stato realizzato per volere della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) in occasione del Giubileo del 2000 e si colloca all’estremità ovest del quartiere perugino di San Sisto. Il complesso è costituito da tre corpi di fabbrica principali: l’aula liturgica, con la sottostante sala polivalente e il campanile; la canonica, costituita da un edificio su più piani atto a ospitare le attività legate alla catechesi e alla formazione dei giovani fedeli; il centro giovanile e oratorio.
L’aula liturgica è caratterizzata internamente dalla presenza di quattro colonne che sostengono un tiburio, al centro del quale si trova l’altare, realizzato in legno di eucalipto e circondato dagli spazi destinati all’assemblea. L’illuminazione naturale avviene per mezzo di una grande vetrata posta in copertura che sovrasta l’altare. Al di sopra del fonte battesimale e della mensa eucaristica si collocano invece i velari, che veicolano l’ingresso della luce e contribuiscono a realizzare un’atmosfera soffusa. Il fonte battesimale, costituito da una vasca interrata realizzata in marmi chiari e scuri, è posto in direzione dell’altare, che trova culmine nella mensa. L’intero complesso presenta una struttura in calcestruzzo armato, il cui paramento murario esterno è rivestito in intonaco. I prospetti laterali dell’edificio principale, che ospita la chiesa, si presentano attraverso un’ordinata alternanza di pieni e vuoti, che realizzano aperture regolari di forma rettangolare. Il volume destinato ai bisognosi previsto nel progetto iniziale non è stato realizzato. La riconoscibilità dell’edificio è affidata al campanile che, pur presentandosi come un volume monolitico privo di qualsiasi ornamento, garantisce l’individuazione della funzione a cui è destinato il complesso. L'opera di Glauco Gresleri, Roberto Gresleri è iniziata nel 1998 e terminata nel 2001. 1
Fonti e note
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"Chiesa della santa famiglia di nazareth – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-04-23 08:35:56. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4286