Abbazia di Santi Severo e Martirio
L’Abbazia dei Santi Severo e Martirio, comunemente denominata “la Badia”, si trova a sud di Orvieto, lungo la strada che conduce a Porano, in un contesto agricolo ai piedi della Rupe.
L’Abbazia dei Santi Severo e Martirio, comunemente denominata “la Badia”, si trova a sud di Orvieto, lungo la strada che conduce a Porano, in un contesto agricolo ai piedi della Rupe.
Il Mausoleo del cardinale Guillaume De Braye è senz'altro fra i monumenti più importanti del medioevo figurativo italiano. Progettato e scolpito da Arnolfo di Cambio per la chiesa di San Domenico di Orvieto.
Il Teatro Luigi Mancinelli di Orvieto, importante sia da un punto di vista storico che artistico, si trova al centro della cittadina, a pochi passi dal Duomo e non distante dalla piazza principale.
Palazzo Simoncelli è pienamente inserito nel tessuto del centro storico di Torre San Severo. Gli aspetti storici e fisici del Palazzo si intrecciano nell'arco di molti secoli, con la storia del piccolo borgo fortificato.
Il pozzo di San Patrizio si trova in posizione panoramica al centro di Orvieto. Fu realizzato per volere di papa Clemente VII, rifugiatosi ad Orvieto durante il sacco di Roma del 1527.
Il castello di Tordimonte, perfettamente visibile dall’autostrada A1, sorge nel territorio orvietano, in località Tor di Monte, su un erto sperone triangolare dalle pendici boscose che si protende verso la valle del fiume Paglia, in prossimità della confluenza del Tevere.
Il Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto (MODO) è un vero Sistema, organizzato su poli differenti, che hanno come fulcro uno dei beni più preziosi del patrimonio artistico dell'umanità: la Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Il Museo Archeologico Nazionale di Orvieto è allestito al piano terra del medievale palazzo Martino IV, uno dei tre palazzi papali alle spalle del duomo di Orvieto.
Palazzo Faina, costruito tra il 1846 e il 1866 per volontà dei conti Faina, come loro residenza cittadina, fu edificato riutilizzando al pianterreno le strutture della casa dei Monaldeschi di epoca medioevale ma ristrutturata nel Seicento.
L’opera consiste nell’ampliamento del cimitero esistente, realizzato tra il XVIII e il XIX secolo e collocato su una collina affacciata sulla città di Orvieto
L’Archivio Vescovile e la Biblioteca “Angelo Mai” costituiscono oggi uno spazio comune e partecipato, la Diocesi di Orvieto‑Todi, dopo un articolato periodo di trasloco e riordino,