Liceo scientifico

Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile
Liceo scientifico di Città della Pieve
Liceo scientifico di Città della Pieve

Il liceo scientifico si trova ai margini del centro abitato, in prossimità del complesso monumentale di Sant’Agostino e di una delle porte di accesso alla città. L’intervento è completato dalla realizzazione di una piazza antistante l’edificio, che si sviluppa su due livelli ed è dotata di un parcheggio seminterrato. 
L’edificio scolastico si sviluppa su cinque piani fuori terra e presenta una conformazione planimetrica a ventaglio, che consente di realizzare volumi che, pur presentandosi come elementi autonomi, generano una diretta corrispondenza tra la forma del corpo di fabbrica e la sua organizzazione interna, che dà luogo a una struttura funzionalmente unitaria. 
La parte prospiciente la piazza è costituita da due unità indipendenti caratterizzate da due torri, mentre nella zona retrostante sono collocate altre tre torri, intervallate da vani scala. Il collegamento tra il complesso scolastico e lo spazio antistante, disposto su due livelli, avviene per mezzo di una serie di elementi di collegamento, tra la passerella in quota di raccordo tra l’edificio e la piazza e le scalinate laterali, assumono non solo un aspetto funzionale, ma anche un importante ruolo dal punto di vista compositivo. 
La passerella centrale accessibile dalla piazza, si raccorda all’edificio in corrispondenza del terzo piano fuori terra, in cui sono collocati l’ingresso, l’area dell’amministrazione, una sala conferenze e una caffetteria. Le facciate sono rivestite in muratura e, mentre quelle laterali sono caratterizzate da un aspetto massivo, quelle frontali sono scandite da elementi frangisole orizzontali, anch’essi realizzati in muratura; in sommità le torri culminano con grandi archi vetrati che accentuano la percezione delle coperture realizzate a volta. L’intervento non si limita alla realizzazione del corpo di fabbrica che costituisce la struttura scolastica, ma si pone l’obiettivo di risolvere il collegamento tra il tessuto urbano esistente e l’edificio, attraverso lo spazio della piazza, che consente di superare il dislivello tra i due elementi e conferisce a quest’ultima il ruolo di cerniera di ricucitura del tessuto urbano. L'opera di Mario Botta è iniziata nel 1993 e terminata nel 2000. 1

Fonti e note

  1. 1

    "Liceo scientifico – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 11:57:02. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4370 

    Valutazione:
    Valuta questa risorsa
    Valuta questa risorsa
    0