Museo di Storia naturale e del territorio "A. Verri" - Palazzo della Corgna

Ospitato al piano nobile di palazzo della Corgna, al centro di Città della Pieve, il Museo di Storia naturale e del territorio "A. Verri" è costituito da raccolte di campioni minerali, rocce, fossili, preparati vegetali e animali e da strumenti scientifici. Sono principalmente frutto dell'attività del geologo Antonio Verri (1839 - 1925) e dell'agronomo Paolo De Simone (1859 - 1906), che operarono nel territorio pievese tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Singolare è la presenza di campioni naturalistici provenienti dall'Arabia. 
 

Museo di Storia naturale e del territorio "A. Verri" - Sala II
Museo di Storia naturale e del territorio "A. Verri" - Sala II

Fra il 2015 e 2016 il Museo si è arricchito di altre due interessanti collezioni donate dagli eredi di Alvaro Marchesini e da quelli dei coniugi Vivani-Faraoni; di una martora, dono del prof. Alfredo Costa, nel 2016 e nel 2018 “Il Riccio” ha completato la collezione di funghi, sempre opera di Mario Morellini. Nel 2023 il gemmologo Carlo dell’Oro ha donato una collezione di pietre preziose e semipreziose e di fossili di interesse in oreficeria. 

Il Museo di Storia naturale e del territorio "A. Verri" si articola in quattro sale:

  • Sala I: strumenti scientifici d’epoca, minerali, rocce e fossili, conchiglie e “rose del deserto”, pannello didascalico sulla coltivazione della canapa, carte geo-topografiche, bacheca dello zafferano.
  • Sala II: erbari, collezione di funghi in terracotta, immagini e testimonianze relative all’attuale territorio pievese: fonti, flora, fauna, funghi e diorami. Animali imbalsamati.
  • Sala III: spermoteca, xiloteca, animali imbalsamati e insetti, pannello didascalico sull’allevamento del baco da seta, touch-screen con aspetti storici del Consorzio di Bonifica della Val di Chiana.
  • Sala IV: fossili, minerali, plastico ex fornace di laterizi di Ponticelli, bacheca con pietre preziose, semipreziose e fossili di interesse in oreficeria, 

Nel 2023 è stata inaugurata all’interno del Museo la Biblioteca scientifica “Francesco Travaglini” alla quale si accede dall'ultima sala.
Dal 2023 il Museo è iscritto all’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici Italiani.
Il museo è parte di un circuito museale che si articola lungo un percorso cittadino che include l'oratorio di Santa Maria dei Bianchi, palazzo della Corgna, il Museo Civico Diocesano di Santa Maria dei Servi, la cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio, la chiesa di San Pietro e l'oratorio di San Bartolomeo.

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Fonti e note

  1. 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)
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