Il Centro di documentazione Imbarcazioni tradizionali delle acque interne italiane ha sede a Passignano sul Trasimeno, all'interno delle mura della Rocca medievale.
Il Centro di documentazione nasce da un progetto dell’Atlante linguistico dei laghi italiani (ALLI), ideato dal Prof. Giovanni Moretti dell’Università di Perugia.
Inaugurato nel luglio del 2004 dall’Amministrazione Comunale, il Museo delle Barche, espone alcune imbarcazioni tradizionali del lago Trasimeno, del lago di Piediluco, del Padule di Fuceccio, oltre al modellino di fassoi (imbarcazione realizzata con piante lacustri) dello stagno di Cabras in Sardegna. Lungo il percorso trova collocazione, tra le barche del lago Trasimeno, la ricostruzione del cosiddetto "barchetto del gorro", imbarcazione utilizzata fino agli anni '30 del XX secolo per la pesca con la grande rete a strascico, detta appunto gorro.
Oltre a queste, vi sono altre imbarcazioni utilizzate per la pesca provenienti dal lago di Piediluco, dal Padule di Fucecchio, dallo Stagno di Cabras in Sardegna.
I pezzi più importanti sono le due imbarcazioni ricavate scavando un unico tronco di quercia (monossili), datate al XIII secolo, rinvenute sul litorale di Passignano in seguito ai dragaggi compiuti lungo le rive del lago. I reperti esposti sono accompagnati da 21 pannelli tematici che consentono l'inquadramento generale e una lettura linguistica, storica e archeologica dei contenutiLa Chiesa di Santa Maria della Neve si trova nel centro storico di Penna in Teverina, affacciata sulla suggestiva Piazza San Valentino1.
Il museo aderisce al progetto Gran Tour Trasimeno 2.0
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)