Zone di Protezione Speciale (ZPS) in Umbria


Le  Zone di Protezione Speciale (ZPS)  sono aree designate per la conservazione delle specie di uccelli selvatici e dei loro habitat, secondo quanto previsto dalla Direttiva Uccelli (2009/147/CE, ex 79/409/CEE). Insieme ai Siti di Importanza Comunitaria (SIC), costituiscono la rete ecologica europea Natura 2000, finalizzata alla salvaguardia della biodiversità e alla gestione sostenibile degli ecosistemi.

In Umbria, le ZPS comprendono ambienti forestali, zone umide, aree montane e vallive che ospitano specie rare, migratorie o minacciate, come il biancone, il falco pellegrino, il picchio nero e numerosi passeriformi. La loro gestione prevede misure di conservazione attiva, monitoraggio scientifico e regolamentazione delle attività antropiche, in coerenza con i Piani di Gestione e gli strumenti di pianificazione ambientale regionali.

Le ZPS non sono aree di esclusione, ma territori in cui la tutela dell’avifauna si integra con pratiche agricole, forestali e turistiche compatibili. La fruizione può avvenire attraverso osservatori faunistici, percorsi escursionistici, attività di birdwatching e iniziative di educazione ambientale.
La seguente sezione raccoglie le ZPS presenti in Umbria, con informazioni su localizzazione, specie tutelate, habitat prioritari e modalità di accesso.

Fonti e riferimenti