ex Chiesa di San Francesco
La primitiva costruzione della Chiesa di San Francesco risale a dopo il 1319, anno in cui i frati ottennero dal vescovo licenza di costruire un nuovo convento all’interno della città
Edifici destinati alla celebrazione liturgica, diffusi in ambito urbano e rurale. Comprendono parrocchie, pievi, cappelle e oratori, spesso caratterizzati da elementi architettonici e decorativi di epoche diverse.
La primitiva costruzione della Chiesa di San Francesco risale a dopo il 1319, anno in cui i frati ottennero dal vescovo licenza di costruire un nuovo convento all’interno della città
La chiesa di santa Maria in Pensole deve il nome al fatto di essere edificata "in pensulis", cioè appoggiata su un terrazzo.
L'antica Pieve di San Gregorio Magno, oggi non più officiata, originariamente chiamata Pieve di San Giovanni Battista, si trova nella campagna a nord di Montone, non lontano dall'abitato, all'interno di un complesso rurale.
La Chiesa di San Francesco, ubicata all'interno delle mura che cingono Montone, fu edificata nel corso del XIV secolo sul colle su cui sorgevano le case degli Olivi e dei Fortebracci.
La Chiesa di Santa Caterina d’Allessandria fa parte dell'ex convento benedettino femminile omonimo, edificato sulle rovine della Rocca di Braccio, nella parte più alta della città di Montone.
La chiesa di Santa Maria de Equo, oggi detta Santa Maria del Piano, sorge nell’altopiano di Ruscio, vicino al fiume Corno e lungo antichi percorsi che collegavano Monteleone di Spoleto ai centri vicini.
Il complesso di San Francesco a Monteleone di Spoleto rappresenta uno dei luoghi più articolati e significativi del borgo, dove storia, architettura e tradizione religiosa si intrecciano in modo particolarmente ricco.
La chiesa parrocchiale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo sorge all’interno del castello medievale e rappresenta il principale edificio religioso del borgo fin dalle sue origini.
Le origini della Chiesa del Santissimo Crocifisso sono legate a una piccola cappella, collocata presso un incrocio stradale, dove era dipinta un’immagine del Crocifisso ritenuta miracolosa.
La Chiesa di San Vito in Monte, oggi parte del territorio comunale di San Venanzo, rappresenta l’esito di una lunga evoluzione insediativa e religiosa che ha coinvolto il castello medievale e l’area circostante.
La ex chiesa di Santa Maria di Piazza, già documentata nei primi decenni del XIII secolo, fu sede delle assemblee comunali di Coccorone e poi di Montefalco fino al 1270.
Il complesso di San Francesco è ubicato nel centro di Montefalco, nell’area compresa tra la vecchia cinta muraria e quella del 1328, in Via Ringhiera Umbra.
La chiesa di Sant'Agostino ubicata in pieno centro storico di Montefalco, lungo corso Goffredo Mameli, fu costruita nel 1275 sulle fondamenta della preesistente Chiesa di San Giovanni Battista a cura dei Frati Agostiniani.
La Chiesa di San Bartolomeo si trova all’interno del borgo fortificato di Casteltodino, dove una parte della sua struttura si inserisce direttamente nell’antica cinta muraria medievale.
La chiesa della Madonna delle Grazie fu eretta dal Marchese Francesco nel 1717. Architettonicamente si presenta come piccola ed elegante chiesetta in stile barocco.
La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo si trova nel centro storico di Montecastello di Vibio, affacciata sull’attuale piazza Vittorio Emanuele II.
L'Abbazia di Santa Maria in Pantano, una delle più antiche dell'Umbria, è ubicata poco lontano dall'abitato di Massa Martana, lungo il tracciato rettilineo della Flaminia consolare.
La Collegiata di Santa Maria Assunta si inserisce nel cuore del centro storico di Lugnano in Teverina, affacciandosi sull’antica piazza dedicata alla Vergine, da sempre luogo di incontro e fulcro della vita comunitaria.