Il Convento della Porziuncola ebbe la sua prima biblioteca costituita dal Protoscriptorium Portiuncolae fin dal XIII secolo, vivente ancora San Francesco d’Assisi. Scarse sono le notizie per i secoli successivi. Notizie più dettagliate troviamo in un manoscritto dell’Archivio dal titolo "Memoriale della Porziuncola" il quale informa che nel 1759-60 le ricche raccolte librarie ebbero una sede più idonea in un nuovo locale di cui è ben visibile ancora il solenne portale d’ingresso. In epoche più recenti la biblioteca subì ingenti manomissioni ad opera dell’impero napoleonico, all’inizio del secolo XIX, e durante la soppressione delle corporazioni religiose al tempo dello stato unitario, 1860-66. Non appena possibile i frati ricostituirono gran parte del patrimonio. Nella seconda metà del secolo XX si ebbe cura di dargli una nuova sistemazione. Dopo il terremoto del 1997, i vari tronconi, ormai dispersi in varie parti del convento, furono raccolti nella sede attuale. Attività principali sono: custodia edizioni antiche, rare e di pregio, inventariazione, catalogazione informatizzata, accoglienza degli utenti, informazione, assistenza e reference, informazioni bibliografiche in sede e per e-mail, prestito locale, prestito interbibliotecario, consultazione, fotocopie, visite guidate.1
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)