Rocca di Rasina

Comune: Umbertide
Edifici fortificati: Fortezze

La Rocca di Rasina sorge maestosa sulla sommità di un promontorio nei pressi di Spedalicchio, nel Comune di Umbertide, immersa in un ampio parco che ne esalta il fascino in un contesto naturale ancora incontaminato. Le prime testimonianze documentarie del castello risalgono al 1223, e l’aspetto attuale è il frutto di numerose trasformazioni avvenute nel corso dei secoli. 

Rocca di Rasina
Rocca di Rasina

La struttura si presenta imponente, con una pianta quadrilatera perfettamente regolare, una corte interna, murature in pietra parzialmente speronate, due torri angolari e un mastio centrale. Delle torri originarie restano visibili solo le sporgenze dei corpi murari, mentre l’altezza è andata perduta: l’unico elemento che si innalza rispetto al resto dell’edificio è il mastio, oggi comunque più basso rispetto alla sua configurazione originaria. All’interno del mastio, probabilmente nel corso del XVIII secolo, è stata ricavata una cappella. 

Da questo nucleo centrale si diramano due corpi di fabbrica a L, alti due piani, un tempo destinati alle abitazioni della servitù. A chiudere la corte si innesta la residenza signorile, più alta di un piano rispetto agli altri corpi, con una pianta a U. La corte è pavimentata in pietra e presenta un disegno a raggiera, scandito dai canali di scolo per l’acqua piovana. Le facciate che si affacciano sulla corte sono sobrie, arricchite da una scaletta d’ingresso per gli alloggi della servitù e da una scenografica doppia scalinata che conduce alla residenza principale. L’ultimo piano di quest’ultima è caratterizzato da piccole finestre quadrate. 

Le porte al piano terra danno accesso a locali di servizio che, sul lato della corte, risultano seminterrati, mentre sul lato opposto si aprono verso la speronatura, facendo apparire la Rocca, dall’esterno, molto più elevata. Gli spazi interni conservano la distribuzione originaria, con stanze passanti e alcune pavimentazioni di particolare pregio. 

Sul lato sud si estende un elegante giardino all’italiana, con siepi di bosso e alloro, terrazzamenti e scalinate che si adattano armoniosamente al pendio della collina. Sugli altri lati si aprono ampie distese di prato. 

Più a valle, sempre a sud, si sviluppa un parco alberato con pini e cipressi, mentre sul lato ovest è stata realizzata una piscina. La Rocca di Rasina è oggi di proprietà privata.1 

Fonti e note

  1. 1

    Le informazioni riportate sono tratte dallo "Studio di fattibilità. Rete regionale per la valorizzazione di ville, parchi e giardini nel paesaggio rurale. Servizio promozione e valorizzazione sistemi naturalistici e paesaggistici" della Regione dell'Umbria

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