Torre di Porta Romana venne costruita nel corso del XV secolo come difesa per uno degli ingressi della città di Gubbio, a questo scopo era munita di un triplice sistema difensivo composto da un ponte levatoio, una grata in ferro e un portone. La torre, a cinque piani, era in origine munita di una merlatura, che portava la sua altezza a 25 metri. Venne rimossa quando le esigenze di difesa vennero meno. Annessi alla Torre erano una Gabella, il Magazzino-granaio ed il Rivellino.
La Gabella era il locale dove i doganieri o gabellieri avevano il compito di riscuotere le tasse sulle merci che entravano in città, poiché i pagamenti potevano avvenire anche in merci era necessario poter disporre di Magazzino, che venne posto difronte alla Gabella (nella foto portone di sinistra=ex Magazzino, portone aperto a destra=ex Gabella). Il rivellino invece era una minuscola torretta posta al di là del ponte, sorvegliata dagli armigeri che avevano il compito di trattenere fuori delle mura urbiche le armi di chi entrava e in più fungeva da "battiponte". L'edificio fortificato era abitato da un corpo di guardia alloggiato ai piani inferiori e da due Claveri alla sommità. Questi ultimi avevano in custodia le chiavi della porta.
Nel 1600 il secondo arco sopra la Porta fu murato e divenne un'abitazione privata.
Nel 1990 iniziano i lavori di restauro terminati quali, quattro anni più tardi. Al primo piano della torre è collocato il Museo della maiolica a lustro.1
Fonti e note
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Torre Medioevale di Porta Romana. Sito web del comune di Gubbio http://www.comune.gubbio.pg.it/ visitato nel mese di maggio 2013.