La Biblioteca comunale 'Francesco Melosio' di Città della Pieve è situata nel centro storico, in piazza Gramsci, di fronte alla Cattedrale. Occupa il piano terreno di palazzo della Corgna, edificio rinascimentale fatto costruire nel 1550 da Ascanio della Corgna, nipote di Papa Giulio III del Monte, su idea di Galeazzo Alessi. Le sale sono arricchite da affreschi del Pomarancio e di Salvio Savini.
Attualmente il patrimonio librario complessivo è di oltre 53000 volumi, di cui oltre 4000 costituiscono il Fondo Antico. Quest'ultimo rappresenta la parte più importante e preziosa comprendendo vari manoscritti, un cospicuo numero di incunaboli, numerose cinquecentine e due Statuti di Città della Pieve.
Per quanto riguarda i manoscritti, il più importante è sicuramente un antifonario del XV secolo le cui pagine in pergamena sono decorate con stupende miniature. Tale patrimonio apparteneva ai vari ordini monastici copiosamente presenti sul territorio nei secoli scorsi, per cui il contenuto dei libri è prevalentemente di carattere religioso (numerosi i testi di Liturgia, Oratoria, Agiografia oltre a varie edizioni della Bibbia). Nel corso degli anni il patrimonio della Biblioteca si è arricchito anche grazie ad importanti donazioni di privati, della Marina Militare e del locale Mutuo Soccorso.
Gran parte del posseduto è collocato a scaffale aperto diviso in base alla materia trattata in 4 grandi sale che costituiscono la Sezione Adulti.1
La Biblioteca comunale 'Francesco Melosio' è inserita nell’Anagrafe delle Biblioteche italiane di ICCU alla quale si rimanda per informazioni dettagliate.
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)