Il complesso si trova a ridosso del centro storico di Terni ed è collocato a est del fiume Nera. Già nel 1793 lo spazio in questione ospitava un insediamento industriale, che nel 1910 viene destinato a lavorazioni metalmeccaniche prevalentemente a scopo bellico e solo nel 1925 ospita la SIRI, Società Italiana Ricerche Industriali, dedita alla produzione di prodotti chimici che, a seguito di un calo della produzione, viene definitivamente chiusa nel 1983. Tra il 1997 e il 2002 la proprietà dell’area viene rilevata in più fasi dal Comune di Terni. A seguito di un intervento di recupero e riqualificazione, dal 2009 ospita il CAOS, Centro Arti Opificio Siri. L’edificio principale del complesso, che ospita il centro per le arti, è costituito dal volume originariamente destinato a ferriera, posizionato al centro del lotto; si tratta di un edificio rettangolare a navata unica, a ridosso del quale sono ubicati edifici costruiti successivamente che ospitano gli uffici, la direzione e il capannone destinato all’elettrolisi. Il progetto di recupero dell’opificio ha conservato l’impianto originale degli spazi industriali dismessi, come nel caso del viale di accesso alberato di notevole pregio, dello slargo centrale del sistema abitativo e di alcune opere infrastrutturali (come quelle di presa dell’acqua); gli edifici preesistenti sono adibiti a servizi culturali, mentre il primo piano del corpo perimetrale viene convertito a funzione abitativa. Il polo presenta attualmente spazi espositivi permanenti, spazi dedicati a esposizioni temporanee nazionali ed internazionali, laboratori didattici e creativi, spazi all’aperto nonché una sala video, una caffetteria/bookshop e un ristorante. I materiali impiegati nel restauro sono coerenti con quelli preesistenti; gli edifici sono intonacati e le falde dei tetti di copertura sono realizzate in laterizio. L’intervento, che ha previsto la conversione di impianti industriali dismessi in spazi destinati alla cultura, a nuove abitazioni e ad attività terziarie, ha permesso di realizzare un nuovo polo urbano, un nuovo centro posto in stretta comunicazione con il centro storico e integrato con esso, conservando e al tempo stesso riqualificando un luogo che ha costituito parte della storia e dell’identità della città di Terni, oggi accessibile e fruibile da tutti. L'opera di Aldo Tarquini e Mauro Cinti è iniziata nel 1998 e terminata nel 2007. 1
Fonti e note
- 1
"Polo museale ex siri – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2025-01-29 12:13:56. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4416