Complesso fratelli fontana

Comune: Terni
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

Il complesso polifunzionale “Fratelli Fontana” è collocato all’interno del tessuto urbano della città di Terni e si affaccia in parte su piazza Valnerina, attuale piazza Bruno Buozzi. L’intervento ha previsto la realizzazione di due blocchi di abitazioni, di un albergo e di una serie di locali (quali un’officina, un salone per l’esposizione e spazi per uffici) da destinare a concessionaria automobilistica.

Il complesso si compone di una sorta di piastra basamentale al di sopra della quale vengono realizzati due corpi di fabbrica pressoché uguali, organizzati su sei livelli oltre al livello terreno. Alla piastra è collegato un terzo blocco che presenta, rispetto ai precedenti, uno sviluppo prevalentemente longitudinale ed è organizzato su tre livelli oltre al livello terreno. Al piano terreno, in corrispondenza della piastra basamentale, l’intero complesso ospita una serie di attività commerciali, nonché l’accesso all’albergo, unico volume che non affaccia direttamente sulla piastra. In tutti i corpi di fabbrica, gli spazi collocati agli ultimi livelli presentano un ingombro in pianta via via decrescente rispetto a quello dei livelli precedenti; questo consente di realizzare terrazze perimetrali. Dalla piastra, sul retro dell’edificio, avviene anche l’accesso carrabile al livello successivo per mezzo di una rampa; in questo caso la struttura portante dell’edificio, realizzata mediante pilastri, è lasciata a vista in corrispondenza dell’albergo; altro elemento caratteristico è rappresentato dal corpo scala con soletta in calcestruzzo armato, che costituisce l’elemento di coronamento di uno spigolo del volume dell’albergo, il quale risulta smussato in corrispondenza del corpo scala.

La struttura è realizzata in calcestruzzo armato, visibile in corrispondenza dei marcapiani; con lo stesso materiale è realizzata anche la tettoia ad andamento ondulato che perimetra la piastra basamentale degli edifici. Il paramento murario è in pannelli prefabbricati in cemento e ghiaia di fiume, inedito nel repertorio del progettista.

L’intervento si contraddistingue per il suo carattere unitario e per il trattamento omogeneo, in cui i corpi di fabbrica sono di fatto chiamati a realizzare un brano di città; al tempo stesso ogni volume si presenta alla città con una propria autonomia e identità; la piastra basamentale svolge quindi il ruolo di elemento ordinatore degli edifici che la sormontano, che racchiudono una molteplicità di funzioni. L'opera di Mario Ridolfi è iniziata nel 1960 e terminata nel 1966. 1

Fonti e note

  1. 1

    "Complesso fratelli fontana – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-05-13 12:09:26. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=3830 

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