La chiesa di San Domenico fu costruita dai Domenicani, insediatisi nel vicino convento all’inizio del XIV secolo, nel luogo della più ridotta chiesa di San Martino, già esistente nel 1180. L’edificio sorge alla fine di via dei Consoli. La chiesa fu ulteriormente ingrandita nel Quattrocento e rinnovata nel Cinquecento. Durante questi lavori andarono perduti gran parte degli affreschi che ornavano la chiesa e le cappelle laterali delle quali restano solo le prime due a sinistra complete e quelle di destra ridotte. L’ultimo intervento di trasformazione risale al Settecento. La facciata è tuttora incompiuta. L’aspetto interno, a croce latina e a navata unica, è quello conferito dal rinnovamento del 1765.
Custodisce numerose opere d’arte realizzate dalla bottega del Nelli, Giuliano Presutti, Francesco Allegrini e Raffaellino del Colle.
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)