La Biblioteca Comunale di Spello, che si trova in Piazza Giacomo Matteotti all’interno del Cortile di Sant’Andrea, è intitolata a Giacomo Prampolini, scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano vissuto a Spello per molti anni. La sede originale, situata nell’Oratorio di San Jacopo all’interno dell’ex Collegio Vitale Rosi, è stata inaugurata ufficialmente il 22 dicembre 2007, alla presenza del ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e conserva affreschi del XVI secolo. La nuova sede situata in Piazza Giacomo Matteotti all’interno del Cortile di Sant’Andrea è operativa dal mese di dicembre 2025.
La collezione di volumi è costituita da un Fondo Moderno di oltre 7000 volumi organizzato in tre sezioni: Generale, strutturata per argomento, Ragazzi, con pubblicazioni dedicati ai lettori più giovani e Locale, con testi attinenti alla storia e alla cultura locale. Di recente acquisizione il "Fondo Marchionni", una collezione di circa 200 unità librarie dedicate alla medicina e alla chirurgia donate dall'omonima famiglia spellana a cui apparteneva il medico chirurgo Mario Marchionni, primario dell'ospedale di Spello negli anni Sessanta.
Il Comune di Spello è dotato inoltre di un prestigioso Fondo Antico, oggi conservato al primo piano del Palazzo Comunale. Contiene circa 4000 volumi, fu costituito riunendo le biblioteche delle Corporazioni religiose soppresse dopo l’unità d’Italia. “Perla” della biblioteca, sotto l’aspetto bibliografico, è un incunabolo stampato a Venezia nel 1474. Le scaffalature, in legno dipinto ed in stile veneziano del sec. XVII, vi vennero trasferite dal convento di S. Andrea. Dopo la fase di ripristino post sisma, che ne ha riconsentito la fruibilità, sono in corso procedimenti per la catalogazione in SBN anche di questo fondo1.
Fonti e note
- 1Fonte: Open Data Regione Umbria (https://dati.regione.umbria.it/)