Stabilimento tipografico campi

Comune: Foligno
Altre emergenze architettoniche e culturali: Architettura industriale e civile

L’edificio sorge ai margini della città di Foligno, in un’area attualmente densamente popolata da edifici a carattere industriale ma che in realtà, all’epoca della realizzazione dello stabilimento, si contraddistingueva per il forte carattere agricolo e per la presenza di aree verdi. L’edificio si distingue per l’originalità del linguaggio architettonico, derivante principalmente dalla considerazione delle reali ed effettive condizioni di comodità e benessere nelle quali si svolge l’attività lavorativa quotidiana.

La soluzione adottata dal progettista, basata sull’interrelazione tra tutti i dipendenti dello stabilimento, prevede l’eliminazione di ingressi e spazi differenziati per il personale; questa scelta coinvolge anche l’organizzazione degli spazi, che presentano tutti le medesime caratteristiche qualitative e le stesse finiture. La necessità di evitare il frazionamento dell’edificio in parti e la realizzazione di sovrastrutture superflue si traduce nella composizione di un edificio con pianta libera, caratterizzato dall’inserimento di un ballatoio duplex che serve uffici e ambienti di servizio. Lo stabilimento si articola in un piano seminterrato, aperto sul lato sud e comprendente lo spazio destinato alle centrali termiche e al deposito della carta, in un piano terra posto a livello della via Flaminia, che ospita le varie lavorazioni, e in un piano intermedio, posto a una quota compresa e la copertura, destinato agli uffici che affacciano sul piano inferiore, schermati da una parete vetrata.

La struttura portante è realizzata mediante pilastri in calcestruzzo armato gettato in opera, che per mezzo di travi a “L” sostengono la copertura, realizzata con travature reticolari metalliche. Le pareti esterne non hanno funzione portante e sono realizzate mediante l’inserimento di pilastri a mensola inclinati di 60°, incastrati alla base e liberi nella parte terminale. Inoltre, la necessità di consentire l’illuminazione naturale evitando un eccessivo irraggiamento solare determina la scelta di inserire frangisole fissi realizzati con lastre prefabbricate appoggiate tra due pilastri consecutivi e opportunamente orientati.

Lo stabilimento tipografico si distingue ancora oggi nel contesto degli edifici industriali ordinari per la ricerca tipologica e la qualità delle scelte compositive, funzionali e bioclimatiche. L'opera di Franco Antonelli è iniziata nel 1968 e terminata nel 1972. 1

Fonti e note

  1. 1

    "Stabilimento tipografico campi – Scheda Opera". Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi, Ministero della Cultura – Direzione generale Creatività contemporanea, Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, responsabile scientifico Paolo Belardi, scheda ultima modifica 2024-04-29 09:43:03. https://censimentoarchitetturecontemporanee.cultura.gov.it/scheda-opera?id=4376 

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