Pampepato

<p>Panetto dolce rotondo e speziato, ricco di frutta secca, miele, cacao, mosto cotto e canditi.</p><p>Il Pampepato ha origine contadina e, proprio per la ricchezza degli ingredienti, era considerato un dolce importante: per prepararlo le famiglie impegnavano una parte rilevante dei propri risparmi. La più antica ricetta ricordata dalla scheda regionale risale al 1851; è tradizionalmente preparato nel periodo natalizio.</p>

Comuni di produzione: Deruta, Marsciano, Massa Martana, Stroncone, Todi
Territorio di produzione
Provincia di Terni; Comuni di: Massa Martana, Todi, Marsciano, Deruta, Stroncone.
Lavorazioni tradizionali
Ingredienti: noci, uvetta, cacao, miele, mandorle, nocciole, mosto cotto, canditi, pinoli, limone, pepe, mistrà o marsala secco, caffè, cannella, chiodi di garofano (facoltativo), pochissima farina (necessaria solo se l’impasto è troppo liquido), poco zucchero, marmellata (facoltativo). Lavorazione: gli ingredienti vengono amalgamati nella macchina impastatrice o a mano; poi l’impasto viene suddiviso a mano in forma di panini tondi che vengono quindi cotti al forno. Conservazione: il prodotto fresco va conservato ad una temperatura di circa 6°/8° C per 2/3 giorni al massimo.
Fonte prodotto
Regione Umbria, “Prodotti agroalimentari tradizionali” (dataset Open Data, licenza CC BY 4.0); verifica del 21 luglio 2026.
Regione Umbria - Scheda identificativa del prodotto agroalimentare tradizionale Pampepato.